Levi pov's
Hange era completamente andata.
Non stava ferma un secondo continuando a fare avanti e indietro piangendo e dicendo qualcosa di incomprensibile con le mani nei capelli.
Moblit:"caposquadra, si deve calmare.
Così non andrà da nessuna parte"
Hange:"ma- io- loro- non- fare- morti-"
A causa dei continui singhiozzi non riusciva proprio a dire nulla.
Moblit:"lo so, lo so... Cerca però di tornare lucida"
Hange:"mh"
Passò un po di tempo, circa 15 minuti e una volta più calma prese e se ne andò in silenzio seguita da Moblit.
Non poteva finire tutto per un fraintendimento.
Levi:"aspetta! Non pui arrabbiarti così!"
Quando le misi la mano sulla spalla lei mi prese per il colletto e mi fece sbattere contro il muro dell'edificio sollevandomi da terra di almeno 20 cm.
Hange:"Levi, qui non si parla dell'odio che tu e tutti gli altri provate nei confronti dei giganti.
Si parla della mia passione, dell'unico modo che abbiamo per poter sperare di avere anche solo un briciolo di speranza...
In più questa era una delle poche possibilità che avevo e che probabilmente mai avrò per dimostrare che quello che faccio ha un senso e che non sono pazza!"
I suoi occhi si riempirono nuovamente di lacrime.
Hange:"io lo so bene che non ti è mai andata a genio la mi ricerca, MA NON È UNA BUONA SCUSA!"
Levi:"mi devi ascoltare! Non sono stato io, davvero!"
Lei mi guardò con disprezzo e mi fece tornare al suolo praticamente sbattendomi per terra.
Mi lanciò un ultimo sguardo prima di girarsi e andare via.
Rientrai nel tendone e mi sedetti per terra appoggiato ad una delle panchine lì.
Mi passai una mano tra i capelli frustrato e sbuffai.
Com'è potuta andare così?!
Quante probabilità c'erano?
Rimasi qualche alto minuto a commiserarmi finché non decisi di tornare a casa.
Nel farlo incontrai Petra.
Petra:"Buona sera capitano, si sente male?"
Levi:"come fai a dirlo? E comunque non dovrebbe interessarti"
Petra:"scusi... È che dal modo in cui camminava ho pensato potesse stare ancora male dall'altro giorno"
Le raccontai più o meno quello che era successo.
Petra:"non vorrei insinuare nulla, ma se fossi fossi stata al posto di hange le avrei creduto.
Forse i suoi sentimenti non-"
Levi:"non è possibile.
Non poteva essere solo un gioco o un semplice svago... Non ci crederei neanche se fosse lei stessa a dirmelo!"
Petra:"le basti sapere che io ci sono e che se vuole un aiuto con hange io sono disponibile"
Levi:"grazie..."
Petra:"io ho ancora qualcosa da fare qui, quindi ci vediamo capitano!"
Levi :"Ciao"
Hange pov's
Ero con la faccia nel cuscino.
Non sapevo più cosa fare o dire.
Ero arrabbiata, delusa e mi sentivo così tanto stupida!
I miei poveri bambini....
Che fine orrenda.
È levi?
Come sarebbe finita con lui?
Mi faceva così tanta rabbia pensarci.
Come gli era saltato in mente?!
Perché lo aveva fatto?
Come unica consolazione avevo gli appunti fatti in quelle settimane.
Come potevo perdonare levi?
Proprio allora qualcuno bussò alla porta.
STAI LEGGENDO
possibile...? [levihan]
FanfictionLui nanetto dal cuore di pietra, lei quattrocchi carica di emozioni. Sarà vero che gli opposti si attraggono? Quest'ultima è solo una frase che da sola, per due persone, è vuota di significato -in questa storia c'è di tutto -se vi piace Petra non...
![possibile...? [levihan]](https://img.wattpad.com/cover/242300187-64-k756293.jpg)