Vengo svegliato da un fortissimo mal di testa, seguito da una forte nausea che mi costringe ad alzarmi e a correre in bagno.
Mi maledico di aver bevuto e fumato così tanto però non riesco a ricordare cosa ci facessi a quella festa.
Sono accasciato sulla tavoletta del gabinetto quando Tae entra in bagno.
"Yoongi santo cielo, stai di merda" mi si avvicina passandomi un asciugamano bagnato da mettere sulla testa.
"S-sei perspicace Tae" riesco a dire prima di venir travolto dall'ennesimo conato che mi costringe ad allontanare il mio migliore amico.
Odio farmi vedere mentre sto male e soprattutto so della sua emetofobia.
Fin da piccolo ha sempre avuto questo terrore del vomito e ci stava malissimo quando gli succedeva perché oltre al dolore fisico, vi si sommava anche l'attacco d'ansia.
Riesco finalmente a smettere, tiro lo sciacquone e mi sciacquo la faccia.
"Tae... ti avevo fatto segno di uscire" dico dopo aver notato che il mio migliore amico è rimasto sulla porta ad aspettarmi.
"Ripeto, stai di merda non ti avrei mai mollato qua da solo." gli sorrido per fargli capire quanto io sia grato di averlo qua.
"E poi dobbiamo parlare di ieri sera.
Mi vuoi spiegare cosa è successo?" in che senso? Non so di cosa sta parlando, non mi ricordo niente di ieri sera.
"Oh cazzo Yoon, non ti ricordi niente?" cammina avanti e indietro tenendosi la testa fra le mani.
"No Tae, ricordo di essere andato alla festa ma non so il perché. Neanche la conoscevo quella gente.
Non so nemmeno perché io sia da te e non da Jimin, deduco di aver chiamato te perché so il tuo numero a memoria." lo vedo scuotere la testa e avvicinarsi a me.
"No Yoon, hai chiamato Jimin o qualcuno ha chiamato a Jimin per te e lui ti ha portato qua. Eri ubriaco marcio e Jimin era in lacrime." sul mio volto appare subito uno sguardo preoccupato.
Corro in camera a cercare il mio telefono e faccio il numero di Jimin.
"Yoongi...non è finita qua la storia – sospira – Jimin ha detto di lasciarti soffocare nel tuo stesso vomito, di mandarti a fanculo e di andare a recuperare le tue cose fuori da casa sua.
Io non so altro Yoongi, Jungkook è andato via con Jimin perché neanche stava in piedi dal dolore. Credo che tu abbia fatto una grande stronzata -" la nostra conversazione viene interrotta dal campanello di casa.
Mi fiondo ad aprire pensando che fosse Jimin e invece è Jungkook. Mi prende per il collo della maglietta e mi sbatte al muro urlandomi contro.
Sono pietrificato, non l'ho mai visto così arrabbiato con nessuno.
Vedo il suo pugno alzarsi e se non fosse stato per Tae sono sicuro mi sarebbe arrivato dritto in faccia.
"Kook che cazzo fai?!"la voce del mio migliore amico è arrivata in mio soccorso e lo trascina via da me bloccandogli le spalle.
"Jungkook non si ricorda un cazzo di ieri sera..."vedo lo sguardo di Jungkook riempirsi di rabbia e inizia a sputarmi addosso tutto quello che sa di ieri sera, informazioni che sicuramente vengono da Jimin. Mi racconta alcune cose che già so, ovvero che sono andato a questa festa e che ho bevuto e fumato.
Mi racconta che mi sono fatto scopare da un tipo e io questa cosa non me la ricordo.
Mi racconta che il ragazzo della festa ha chiamato Jimin perché era l'ultimo numero nelle chiamate recenti e lui è corso subito da me.
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Scopri-Amo || Yoonmin - Taekook
FanfictionJimin, Jungkook e Hoseok frequentano la facoltà di danza all'università di Busan. Taehyung, Namjoon e Yoongi frequentano invece la facoltà di musica e produzione. Si troveranno a dover lavorare assieme ad un progetto per il primo semestre dell'anno...
