La trappola del diavolo

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Stagione 1 - Episodio 22
Questo capitolo contiene anche uno stralcio legato agli episodi successivi.


Fermò la moto sul ciglio della strada, osservando proprio in quel momento i camion dei pompieri arrivare davanti alla zona residenziale di Sunrise. Si tolse il casco, ma rimase ancora qualche minuto a cavallo del mezzo, cercando di capire come agire.

Non poteva farsi prendere dall'impulsività, avrebbe finito per peggiorare la situazione; aveva già rischiato tanto esorcizzando da sola quel demone, per farsi dire che fine avesse fatto John Winchester.

In realtà erano quasi due settimane che l'aveva perso di vista, ma la sua indole a voler salvare le persone ad ogni costo e da ogni tipo di creatura le aveva fatto perdere le sue tracce.

Comprese che si trovava in pericolo quando lesse nelle notizie giornaliere di una casa in fiamme a Salvation nel Iowa; era sicura all'ottanta per cento che la causa fosse il demone a cui dava la caccia e questo voleva dire che in qualche modo quello scontro finale si stava avvicinando.

Il demone le aveva raccontato tutto: di come loro volessero la colt della leggenda, di come lui invece di portarla l'avesse lasciata ai suoi figli e di come allora i demoni l'avessero catturato. Solo quando l'ebbe esorcizzato, riuscì a farsi dare anche l'indirizzo, poi il ragazzo, un po' confuso, l'aveva ringraziata e se ne era andato, promettendo di dirigersi all'ospedale per farsi vedere le poche ferite che gli aveva procurato lo scontro.

Lei invece non ebbe tempo di controllare cosa si fosse fatta al braccio, nonostante dopo ore di moto, il male era diventato insopportabile.

Rimase parecchio tempo a scrutare la strada, fino a che non vide un ragazzo in uno stupido tentativo di chiedere ad un pompiere di salvare il suo cagnolino.

Quasi le scappò da ridere e, scendendo dalla motocicletta, continuò a seguire i passi dei due fratelli, fino a che non li vide indossare due uniformi da pompieri. Solo a quel punto si avvicinò ad un vigile del fuoco vero, mostrando un tesserino.

«Sono l'agente Forst, mi hanno mandato per un controllo di un falso allarme dell'antincendio.» spiegò velocemente.

«Mi sta dicendo che non c'è nessun incendio?» chiese confuso il pompiere.

«No, le sto dicendo che potrebbe esserci, come potrebbe esserci un malfunzionamento dell'allarme, sono stata mandata a controllare.» rispose lei risoluta.

«Bene, allora può entrare, ma stia attenta.» si raccomandò.

La ragazza fece solamente un cenno della testa, dopodiché entrò nell'edificio, con passo rapido.

Li raggiunse troppo tardi, perché vide chiaramente Dean picchiare furioso contro la porta di un appartamento.

«Proprio una gran bella idea quella di bussare.» disse, distraendo per un attimo i due.

«Kim, come...?» chiese Sam.

«Noi tre facciamo i conti dopo.» li minacciò per poi tirare fuori la pistola e appostarsi contro la parete, pronta a chiunque fosse sbucato dalla porta.

Dean bussò di nuovo.

«Siamo vigili del fuoco, dovete lasciare l'edificio!» disse.

Nel momento esatto in cui aprirono la porta, togliendo il chiavistello, tutti e tre irruppero nell'appartamento.

Dean e Sam puntarono subito le loro pompe sui due inquilini spruzzando loro quella che sicuramente era acqua santa, visto il modo in cui cominciarono a fumare e contorcersi. Dopodiché, mentre Kim tirava già fuori la latta con il sale, loro due spinsero i demoni in una cabina armadio dell'appartamento.

La cacciatrice d'ombreLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora