capitolo 13

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non so come ma Lisa ha accettato di passare la notte da alessio, fortunatamente.
ho intenzione di far rimanere arianna a dormire, dato che la mia voglia di uscire è pari a zero.
ho un sacco di ansia, senza un motivo specifico. alla fine la vedo praticamente ogni giorno.
alle tre precise mi arriva un messaggio, deduco che sia lei.
le apro il portone e la faccio salire sopra. nel massimo silenzio la faccio entrare in casa e iniziamo a camminare lentamente verso camera mia.
nel momento in cui giacomo ci appare davanti, però, ci fermiamo.
io e arianna rimaniamo bloccate sul posto, mentre leggiamo l'ira in faccia di mio fratello.
"che ci fa lei qui?" sussurra, guardandola male.
"nulla, torna a letto" rispondo, prendendo ari per il braccio e trascinandola in camera mia.
giacomo non si arrende, apre la porta ed entra senza farsi troppi problemi.
"ripeto, cosa ci fa lei qui?".
"è venuta a dormire" dico, alzando gli occhi al cielo.
"ah sì, quindi devo credere che passerete la notte a dormire?"
"giacomo che cazzo dici, vai via"
"se ansimate troppo e svegliate mamma sono cazzi vostri."
riapre la porta e prima di uscire si rigira verso di noi.
"arianna ti odio".
ci lascia sole, senza parole, confuse e imbarazzate.
"lascialo stare, è stupido. da piccolo ha sbattuto la testa diverse volte".
lei ride e si leva le scarpe, per poi sedersi a gambe incrociate sul letto.
in sostanza fa come se fosse casa sua.
ovviamente la copio, mettendomi di fronte a lei.
"beh, che facciamo?" chiedo.
"ansimiamo e diamo fastidio a tuo fratello?" chiede ironicamente ridendo.
lo farei davvero, ma evito di dirglielo.
"Livia, facciamo un gioco?"
"sì" rispondo, pronta ad ascoltare la sua cagata.
"allora... la prima che si innamora perde, ci stai?"
"scusami?"
"dai hai capito" dice, tirandomi un pugnetto sulla gamba.
"e se una si innamora cosa succede?"
"nulla, è un gioco" risponde, facendomi l'occhiolino.
"non è divertente"
"lo è invece. daii"
la cosa che mi da più noia è che ho già perso in partenza.
"innamorarsi è una cosa grossa, sai cosa ne penso" dico sbuffando.
"sì, lo so. l'ho detto per dire"
"ci sto"
"bene, sappi che perderai molto presto"
"grazie mille".
non so da dove ha preso questa idea. probabilmente da tik tok ma non ho intenzione di chiederglielo.
"bene, ora dormiamo?" chiedo, sorridendo.
"ma come, abbiamo appena iniziato"
"arianna, ho sonno. siamo buone solo quando dormiamo, capisci?"
"e se non dormissimo?"
"che brutta richiesta, ho sonno" ribatto.
"ok dormiamo allora".
ci mettiamo sotto le coperte e iniziamo a spippolare al telefono.
lisa mi manda un messaggio e mi precipito a leggerlo, prevedendone già il contenuto.
"cazzo cazzo cazzo io e alessio nello stesso letto. siamo nello stesso letto, sotto le stesse coperte e respiriamo la stessa aria"
"calmati" rispondo.
inizio a rassicurarla, ricordandole che alessio è la persona più minuscola che abbia mai conosciuto. mi fa male non poterle raccontare nulla, ma è meglio che stia zitta. non voglio che si scateni un dramma inutile.

dopo aver dato la buonanotte ad ambro e a lisa torno nel mondo normale. è da un po' che mi sta guardando e questo mi disturba molto.
"che hai da guardare?"
"sei bella"
"ok arianna, grazie. anche tu lo sei. non puoi veramente provare a farmi perdere così".
"posso baciarti il collo?"
"eh?"
"ho chiesto se posso baciarti il collo. ti piaceva quando un tempo stavamo sotto le stesse coperte"
"arianna sei cringe, smettila"
"lo sono?"
"un pochino" rispondo, sbadigliando.
subito mi ritrovo arianna sopra e, odio dirlo, ma mi rovina la poca sanità mentale che ho.
inizia seriamente a baciarmi il collo, credevo scherzasse.
non mi muovo, resto immobile aspettando che finisca questa scenata imbarazzante e, appunto, cringe.
"credo di averti lasciato un succhiotto, buonanotte."
"no, cosa?" chiedo confusa.
mi lascia un bacio veloce sulle labbra e si gira di spalle.
"buonanotte" sussurro.
non vedo l'ora che se ne vada

profumo di rosa // arieteLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora