Sono passate due settimane dal giorno in cui ho fatto l'amore per la prima volta con Cristian.
Pochi giorni dopo mi ha chiesto di essere la sua ragazza: esattamente il 25 febbraio.
Oggi, invece, 9 marzo, è un giorno speciale. Tutti gli studenti del 5 anno della scuola di ragioneria della quale io ho preso il diploma hanno invitato tutti gli ex alunni a partecipare ai festeggiamenti dei 100 giorni alla maturità.
Sono le 9.40 e io sto guidando direzione Viareggio.
Sono in macchina con le mie tre amiche storiche: Giulia, Alessandra e Nicole.
Le ragazze ridono e scherzano ricordando gli anni passati.
"Marti! Ti ricordi Giorgio?" mi chiede Alessandra.
"Si, perché?"
"Oggi viene anche lui. È stato molto indeciso fino all'ultimo secondo, ma quando ha saputo che venivi anche tu ha cambiato magicamente idea" mi risponde Ale con un sorriso malizioso.
"Ale, sono fidanzata" esasperata.
"Ovvia, Marti, hai sempre avuto un debole per Giorgio, e lui per te."
"Amo Cristian"
"AAAAAAWWWWW": questo è stato il commento delle altre due ragazze.
Per fortuna siamo arrivate a destinazione e questa imbarazzante conversazione può giungere a termine.
Parcheggio la macchina senza problemi, scendiamo e ci dirigiamo verso la spiaggia.
È tutto esattamente come un anno prima: quando al posto di questi ragazzi c'eravamo noi, quando i maturandi eravamo noi.
In mezzo a tutti questi ragazzi mi sembra di tornare indietro nel tempo. Ricordo il momento in cui scrissi sulla sabbia il voto che desideravo e ricordo l'entusiasmo quando l'onda del mare si portò via la mia scritta.
L'aria che si respira è sempre la stessa: entusiasmo, felicità ma anche timore.
La carriera scolastica della maggior parte di questi ragazzi finirá tra 100 giorni e poi saranno adulti.
Sono persa nei miei pensieri quando mi sento abbracciare da dietro e una voce calda e sensuale mi dice "ciao splendore"
"Giorgio!!!"
Gli salto in collo e non riesco a smettere di abbracciarlo!
Da quanto tempo!! Non lo sentivo dal giorno del diploma! Che bello rivederlo dopo tutto questo tempo!
Continiuamo ad abbracciarci per dei minuti che sembrano ore finché Giorgio non propone una passeggiata lungo la spiaggia.
Camminando e parlando non ci rendiamo conto del tempo che passa nè la distanza che stiamo percorrendo finché non arriviamo alla grotta della baia.
Giorgio mi prende per mano e mi trascina dentro.
Una volta entrati ci sediamo in terra con la schiena appoggiata al muro.
"Quanti ricordi in questa spiaggia" Giorgio interrompe il silenzio imbarazzante che era calato tra di noi.
Lo guardo e annuisco.
Mi perdo a contemplare quel profilo: occhi scuri, capelli scuri e spettinati, barba incolta, è sempre un bel ragazzo e così tremendamente sexy.
️Mentre lo guardo non mi rendo conto che mi sto mordendo il labbro finché le parole di giorno non mi risvegliano dalla mia trance: "Non hai idea di quanto vorrei mordertelo io quel labbro.."
"Sono cambiate le cose rispetto a un anno fa.."
"Cosa è cambiato? L'attrazione che proviamo nei confronti l'uno dell'altra è sempre quella. Si vede da come mi guardi tu.." mi dice avvicinandosi e prendendomi il viso con le mani.
"Giorgio.. Aspetta.. Sono fidanzata"
Giorgio stacca improvvisamente le mani dal mio volto e mi guarda con sguardo quasi ferito: "quindi.. Dovevo svegliarmi prima?"
"Forse lo scorso anno potevamo avere un'opportunità.. Ma con la maturità e tutto non me la sono sentita di impegnarmi"
"E ora sei fidanzata.. Che cretino che sono stato"
Giorgio appoggia la testa al muro e chiude gli occhi. Decido di lasciarlo riflettere in pace e la mia mente vaga nei ricordi.
Un anno fa. 9 marzo 2014. Io e Giorgio eravamo in questa grotta di notte, mentre tutti erano a fare la tendata in spiaggia.
Ricordo quel bacio illuminato solo dalla luce del fuoco e le lingue che facevano scintille da sole.
"Stavo pensando al nostro bacio.." Gli dico
"E io stavo pensando a come sarebbe bello in essere il tuo ragazzo"
Rimango basita dalla sua risposta e non ho la più pallida idea di cosa rispondergli.
Sono salvata dal trillo del mio cellulare.
"Pronto?"
"Martiiii" un urlo proviene dall'altro capo del telefono
"Ciao Nicole.."
"Dove sei?? Vieni in spiaggiaaa"
"Nicole, non ti sento!"
" sono alla discoteca mobile, ti aspetto qui"
CLICK
Ma guarda questa: mi riattacca pure la chiamata in faccia.
Guardo Giorgio. Il mio cuore galoppa solo guardandolo.
Lui ha ancora gli occhi chiusi quando mi avvicino e lo bacio.
Sembra quasi risvegliarsi da un sogno e ricambia il bacio con un trasporto veramente notevole.
Le lingue sfrecciano vogliose nelle nostre bocche e io ho il desiderio di aprirgli la camicia e baciare tutto quel petto perfettamente scolpito.
All'improvviso Giorgio mi prende e mi sdraia in terra, posizionandosi sopra di me.
A quel punto sento premere la sua erezione sulla mia pancia e mi fermo di colpo.
"Giorgio.. Io.. Non posso"
Con queste parole riesco a divincolarmi e scappare via dalla grotta.
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Amore o semplice amicizia?
Roman pour AdolescentsStoria autobiografica. Lui, un ragazzo che ha sofferto davvero troppo per la sua giovane età. Lei, una ragazza piena di insicurezze, che ha paura di amare. Un grosso problema tra di loro. Com'è finirá?
