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ore: 23:50
Ero nel dormitorio da ore. Tutte le altre bambine dormivano, mentre io non riuscivo a chiudere occhio.
Avrei dovuto aspettare ancora dieci minuti, prima di poter andare in 'esplorazione'.
Ormai mi ero rassegnata al fatto che non avrei dormito nemmeno un pochino, quindi iniziai a contemplare il soffitto bianco, finché dei colpi sulla porta, provenienti dall'esterno, non mi riportarono alla realtà.

Scesi dal letto, e guardai l'orologio.
'00:00'
Mi avvicinai alla porta, l'aprii silenziosamente e mi trovai davanti Minho e, stranamente, mio fratello.

«Ciao Ash!» esclamò l'asiatico.

«Andiamo prima che le altre si sveglino» sussurrai.
Minho mi fece cenno di seguirlo.

Camminammo per i corridoi, stranamente in silenzio.
Dopo circa cinque minuti, arrivammo allo sgabuzzino.
Era una stanza molto piccola, piena di polvere, ragnatele e roba inutile.

Ci sedemmo per terra, mentre aspettavamo Alby, Gally e gli altri due bambini.
Mentre Minho era intento a cercare qualcosa di utile tra le cianfrusaglie presenti in quel luogo, io ne approfittai per provare a parlare con mio fratello.

«Hey....» iniziai.

«Come va?» chiesi.

Lui non rispose.
Se dovevo essere sincera, quel silenzio iniziava ad irritarmi parecchio.
Stavo per chiedergli perché non voleva parlare con nessuno, quando Gally e Alby entrarono, seguiti da un bambino, dai capelli e occhi scuri, e da una bambina, con i capelli neri e gli occhi azzurri come il mare.

«Visto che ora siamo tutti, possiamo decidere cosa fare stasera.» iniziò Alby.

«Che ne dite di andare in qualche laboratorio?» chiese Gally.

«Io direi di provare ad uscire fuori dalla base.» disse Minho all'improvviso. Tutti noi iniziammo a fissarlo.

«Che c'è? Non sarebbe figo?» chiese l'asiatico.

«Sappiamo almeno come arrivarci fuori?» chiesi.

«Certo che lo sappiamo, o almeno io lo so, se no non lo avrei proposto.» rispose lui.

«Beh allora, io ci sto.» esclamai.

Alla fine ci ritrovammo tutti d'accordo, e iniziammo a seguire Minho per i corridoi.
Arrivammo in un'ala, denominata dalla lettera 'E'.
Entrammo, e ci avvicinammo ad una specie di 'cerchio' situato in una parete.
Minho premette un bottoncino, e il cerchio iniziò ad aprirsi, rivelando la zona desertica in cui ci trovavamo.
Uscimmo e subito sentii la brezza notturna accarezzarmi il viso.

«Wow» esclamò Gally.

«Me lo ricordavo diverso il mondo.» mormorò Alby.

Spostai un attimo lo sguardo dall'orizzonte, e vidi Minho steso sulla sabbia intento a fissare le stelle, e a fare una specie di 'angelo della neve'.

Vidi Alby, Gally, mio fratello e Teresa seduti per terra mentre chiacchieravano.
A quella scena sorrisi. Finalmente parlava di nuovo.
Mi accorsi che solo io e un altro bambino, di cui ancora non sapevo il nome, eravamo rimasti in piedi a fissare la zona.

«Ciao..» sussurrò lui all'improvviso.

«Ciao! Come ti chiami?» esclamai, forse un po' troppo euforica.

«Thomas.. Tu?» rispose lui.

«Ashley» dissi.

Eh si. Avevo già accettato il fatto di non dovermi più chiamare 'Sophie'; d'altronde, non avevo intenzione di farmi torturare per uno stupido nome.

•Just Remember•La tua prossima ossessione. Scoprilo ora