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*ne approfitto per dirvi che ciò che accadrà non me lo sono inventata, nei libri accade per davvero, quindi boh
addio

Minho ed io ci fermammo all'improvviso.
Davanti ai nostri occhi, un ragazzo privo di sensi giaceva sul pavimento del Labirinto.
Tranquilla Ashley, non è lui, sicuro.

«È lui» mormorò il coreano, e solo in quel momento mi accorsi di essere rimasta immobile a fissare il ragazzino, mentre Minho era andato a controllare di chi si trattasse.

Come non detto...
«No, non è possibile.» sussurrai.

«Vieni qui a vedere, se non mi credi» disse Minho.

«L'importante è che ci muoviamo a tornare, se no rischiamo di morire tutti e tre.» continuò, mentre io mi avvicinavo cautamente.

«No no no no no no» Minho iniziò ad osservarmi in modo confuso.

«Sta... sta tranquilla... è ancora... ancora vivo» il suo balbettare non aiutava per niente, ma dovevamo restare lucidi e trovare un modo per tornare tutti sani e salvi nella Radura.

«Proviamo... proviamo a... non lo so... prendigli il braccio destro e mettitelo intorno al collo. Io faccio lo stesso con il sinistro. Tentiamo in questa maniera.» Minho fece come avevo detto.

Iniziammo a "correre", più o meno, verso le porte.
Mancavano circa dieci minuti alla chiusura, ed eravamo quasi arrivati, quindi non avremmo dovuto avere problemi.

Per nostra fortuna, arrivammo in tempo senza troppe complicazioni.
Beh, forse tranne quando Minho inciampò in una radice e cademmo tutti e tre.
Oppure quando per sbaglio lasciammo le braccia di Newt e lui crollò all'indietro.
O quando stavamo per sbattere contro un muro che non avevamo visto perché correvamo troppo veloce.
Okay forse qualche difficoltà ci sono state.
Forse un po' più di 'qualche'

Ma la cosa importante, era che fossimo riusciti a tornare in tempo e a salvare Newt.

«Ragazzi, cos'è successo?» chiese Alby, l'unico che si trovava ancora davanti le porte.

«Lo abbiamo trovato a terra svenuto. È vivo, ma non sappiamo né cos'è accaduto, né se sta bene» spiegai.

«Riuscite a portarlo da Jeff e Clint?»

Io e Minho annuimmo, e iniziammo a camminare per la Radura deserta.
Tutti erano nel Casolare a dormire.
In quella quiete e in quella desolazione, la Radura appariva ancora più bella di quanto non fosse già.
E ricordava tantissimo i primi giorni, quando eravamo solo io, Minho, Newt e Alby.

Un po' mancavano quei giorni.
Quando non sapevamo cosa fosse il Labirinto, cosa fosse la sopravvivenza.
Un po' mancavano anche quei momenti di sconforto, in cui ci consolavamo a vicenda, e a volte finivamo per piangere tutti.
Infondo eravamo dei bambini cresciuti troppo in fretta.

Arrivammo dai Medicali, dove lasciammo Newt in mano a questi ultimi, che ci assicurarono che saremmo stati i primi ad essere chiamati quando si sarebbe svegliato.

Jeff e Clint erano simpatici.
Non eravamo così amici, nel senso, non passavamo tanto tempo insieme, quindi non avevamo legato più di tanto, ma sembravano divertenti e affidabili.

«Ash, vieni, andiamo a riposarci. Domani dobbiamo ritornare lì» m'incitò Minho, indicando il Labirinto illuminato dalla luce della luna.

«Va bene..» acconsentii.

Salutammo Jeff e Clint, e, prima di uscire, lanciai un ultima occhiata a Newt.

Andammo a cercare i nostri sacchi a pelo, e, una volta trovati, congedammo Alby, che andò a dormire all'intero del Casolare perché quella notte era più fredda del solito.
Beh non posso dire che aveva torto, ma non avrei mai rinunciato al dormire sul prato come avevo fatto dal primo giorno.

Mi rannicchiai nel sacco a pelo, cercando un po' di calore, e fissai il cielo scuro.
Ormai lo facevo ogni sera, nella speranza di trovare di nuovo loro.
Ma non c'erano mai.
Non le avevo più viste.

«Dici che Newt sta bene?» chiese Minho, all'improvviso.

«Sarò sincera con te, Min. Non credo.
Ho la sensazione che abbia fatto qualcosa di davvero molto brutto.» dissi, più sincera che mai.

«Anche io lo penso..» mormorò.

«Ma ora, non facciamoci paranoie inutili.
Quando si sveglierà, sarà lui a dircelo.
Ora, cerchiamo di dormire. È molto tardi.» continuò, facendomi annuire impercettibilmente, anche se lui lo notò lo stesso.

«Buonanotte Ash..» sussurrò, prima di girarsi sul fianco ed addormentarsi.

«Buonanotte Min..» mormorai, prima di chiudere gli occhi ed entrare nel mondo dei sogni.

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NO RAGA COMUNQUE IO VI AMO
SIAMO ARRIVATI A 507 VISUALIZZAZIONI E A 102 STELLINEEEE AAAAA
VOI NON CAPITE QUANTO SIA FELICE IN QUESTO MOMENTO
HO SEMPRE PENSATO CHE NESSUNO, A PARTE QUALCHE MIA AMICA, AVREBBE LETTO QUESTA STORIA
E INVECE
AAAAAAHEODJOEJE AIUT
vi amo troppo<3
comunque avevo intenzione di aggiornare prima, ma lo studio, lo sport e la non ispirazione non aiutano.
cercherò di aggiornare entro metà mese, ma non prometto nulla<3
al prossimo capitolo bellissimi
~luds
ps. se trovate qualche errore, ditemelo, anche se banale, tipo una lettera al posto di un'altra, poiché io di solito scrivo la notte, ed anche abbastanza tardi, quindi capita che faccia qualche errore e nella rilettura non me ne accorga perché sono stanca. Quindi facendomeli notare mi fareste solo un favore.
Grazie<3
Addio😋

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