Era passato ormai un anno dal nostro arrivo nella Radura.
Eh si, già un anno....
Il biondino e l'asiatico avevano ricordato i loro nomi distintamente due e tre giorni dopo l'arrivo di Gally e gli altri.
Minho e Newt.
Eh già, Newt.... coincidenza? Non lo so. So solo che non ho più fatto sogni-ricordi, o almeno, non li ricordavo quando mi svegliavo.
Comunque, nella Radura eravamo ormai circa una ventina.
Erano arrivati molti altri ragazzi (nessuna ragazza purtroppo), all'inizio a gruppi come noi, dopodiché avevano iniziato ad arrivare uno al mese. Sembrava che i Creatori, così chiamavamo le cosiddette persone che ci avevano rinchiuso lì, avessero stabilito un ordine.
E, devo dire, che un ordine l'avevamo stabilito anche noi. Ognuno svolgeva un lavoro preciso, in base a ciò che gli riusciva meglio.
Io, per esempio, ero una Velocista insieme a Minho, Newt, Alec, Ben e Stephen. In sostanza ci facevamo il culo nel Labirinto ogni giorno, partivamo alle cinque di mattina, per cercare un'uscita. Noi eravamo i più forti e resistenti di tutti, poiché dovevamo correre per ore ed ore, e dovevamo essere anche pronti ad un eventuale attacco da parte dei Dolenti, i mostri-ragni gelatinosi in cui ci eravamo imbattuti io, Minho e Newt la prima volta che le porte del Labirinto si aprirono. Strano che l'unica ragazza faccia proprio parte dei Velocisti, no?
Ovviamente c'erano anche altri lavori, come per esempio i Costruttori, i Medicali, gli Scavatori, gli Spalatori, i Cuochi, gli Insaccatori e gli Squartatori. Pochi infondo, non trovate?
Inoltre, c'erano gli Intendenti, che erano praticamente i capi di un lavoro, non so se mi spiego.
Per esempio, l'Intendente dei Velocisti era Minho, quello dei Costruttori Gally e così via.
Il Leader della Radura era, invece, Alby. Era stato scelto essendo, ipoteticamente eh, il più grande tra tutti e il più adatto a quel ruolo.
Inoltre avevamo ampliato il Casolare, grazie all'aiuto dei Costruttori, poiché avevamo bisogno di più spazio per poter posizionare i sacchi a pelo la notte. Anche se, una minuscola parte di noi preferiva dormire all'esterno. E da chi poteva essere formata se non da me, Minho e Newt?
Sinceramente, era molto più bello dormire sull'erba fresca, soprattutto perché non faceva né caldo né freddo, era molto più tranquillo e meno puzzolente, la mattina potevamo svegliarci senza aver paura di far troppo rumore mentre tutti dormivano ancora, e si poteva vedere il cielo. L'unica pecca era che non si potevano più vedere le stelle. Da quella notte in cui rimasi a fissarle, in uno dei miei primi giorni nella Radura, non si erano più fatte vive. Chissà come mai....
****
«Ashley tra poco le porte si apriranno muoviti» mi disse qualcuno.
Non si può nemmeno dormire in pace qui, bah che gente.
«Dici a Minho di andare a farsi fottere. Ho sonno»
Si, sono una persona molto tranquilla e dolce a prima mattina.
«Ashley alzati»
«No»
«Dai muoviti»
«No»
«Ashley sembri una bambina quando fai così»
«Non mi importa, voglio solo dormire»
«Va bene, allora dirò ad Alby di farti lavorare con i Medicali oggi»
Mi alzai di scatto. Per chi non lo sapesse, ho la fobia del sangue, farei di tutto pur di non vedere ferite, tagli e cose del genere.
«Sono pronta; andiamo?»
«Lo sapevo che avrebbe funzionato» disse lui fiero.
«Ti odio Alec»
Per chi non lo sapesse, beh io ed Alec avevamo legato abbastanza velocemente, e ora eravamo praticamente migliori amici.
«Ti voglio bene anch'io»
****
Quando io ed Alec arrivammo davanti le porte, quest'ultime erano già aperte e tutti i Velocisti erano entrati, a parte Minho.
«Finalmente siete arrivati! Credevo aveste deciso di non entrare oggi. Ora però basta parlare, andiamo che già è tardi» esclamò Minho, prima di addentrarsi nel Labirinto.
«Ha fatto tutto lui» mi sussurrò Alec.
«Beh è Minho, cosa ti aspetti.» risposi.
«HEY VI HO SENTITI PIVE SCHIFOSI» urlò Minho da davanti l'entrata del Labirinto.
Io e Alec scoppiammo a ridere, beccandoci un'occhiataccia dall'asiatico.
Dopo circa cinque minuti, decidemmo di dividerci e di entrare in quell'Inferno.
****
Correvo da non so esattamente quanto tempo.
Tre ore? Cinque? Sette?
L'unica cosa sicura era che dovevo rientrare al più presto, perché stava iniziando a fare buio, e le porte si sarebbero chiuse di lì a poco. Dovevo essere rimasta solo io, visto che ancora dovevo incrociare qualcuno per la strada, anche se avevo la sensazione che anche qualcun altro fosse rimasto a perlustrare la propria sezione per troppo tempo, come me.
Come avevo previsto, mi scontrai con qualcosa. O meglio, qualcuno.
«Scusa, non ti avevo vista»
«Fa niente, tanto neanche io ti avevo visto. Comunque che ci fai ancora qui Newt?»
«Potrei farti la stessa domanda»
«Non perdiamo tempo con queste caspiate, tra poco le porte inizieranno a chiuders-»
Venni interrotta da uno stridore che avrei potuto riconoscere ovunque.
Le porte.
«ASH CASPIO DOBBIAMO MUOVERCI» urlò Newt cominciando a correre, seguito da me, verso le porte.
Ebbi un déjà-vu.
Era uno dei primi giorni nella Radura. Io, Minho e Newt ci eravamo addentrati nel Labirinto per la primissima volta, stavamo scappando da un Dolente e dovevamo rientrare in tempo nella Radura. Stavamo correndo per salvarci la vita ed eravamo lì da nemmeno tre giorni. Ora, stavamo facendo la stessa cosa, con la differenza che eravamo in due e che conoscevamo bene il Labirinto.
Tornai alla realtà.
Ormai eravamo quasi al corridoio che dava sulla Radura.
Svoltammo a destra, e poi a sinistra.
Pochi metri ci separavano dalla grande distesa d'erba.
Cercai Newt con lo sguardo e quando lo vidi correre alla mia sinistra mi tranquillizzai. Era passato ormai un anno ma ancora non riuscivo a capire perché avevo questo strano senso doverlo proteggere.
Guardai le porte davanti a me.
Erano quasi completamente chiuse.
Non ce la faremo mai.
Mancavano esattamente due metri.
Uno e mezzo.
Un metro.
Mezzo metro.
Le porte stavano per chiudersi. Mancava meno di un metro.
Cinquanta centimetri.
Quaranta.
Con uno scatto, riuscimmo ad arrivare nella Radura, giusto in tempo.
———
SONO VIVA RAGAZZI
SI SONO TORNATA ANCHE SE NON MI CONVINCE QUESTO CAPITOLO
scusate per l'assenza ma sono un po' incasinata con la scuola, soprattutto ora che sta per finire il quadrimestre.
per dirvi, domani ho tre interrogazioni💀
comunque cercherò di aggiornare più spesso.
eh boh ciao🤪
-luds
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•Just Remember•
Fanfiction"Non piangere, solo i bambini deboli piangono e tu non lo sei..." ⚠️QUESTA STORIA NON CONTINUERÀ⚠️
