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*premessa, questo è un capitolo speciale, quindi non ha nulla a che fare con i precedenti.
Ci troviamo, infatti, alla Wckd, dove sono ambientati i capitoli iniziali.
Dopo vi spiego il perché.

*alla Wckd*

«Ragazzi, c'è un problema»

Fummo svegliati così da Thomas, che era apparso all'improvviso sul ciglio della porta.

«Buongiorno anche a te, Thomas, come va? Oh a me tutto bene, e a te? Tutto a posto, grazie» Minho, leggermente infastidito, finse un dialogo.

«Allora Tommy, qual è questo problema che non poteva aspettare qualche ora?» chiese Newt, anche lui evidentemente irritato da quel risveglio improvviso.

Erano giorni che nessuno riusciva a chiudere occhio, per colpa di tutti quei test che ci facevano.
E per una volta che ce l'avevamo fatta, quell'idiota di Thomas ci aveva svegliati.

«Oggi è il 10 marzo» disse il moro.

«E quindi?» chiese Minho, seccato.

«È il compleanno di mia sorella, e volevo chiedervi se potevate aiutarmi ad organizzare qualcosa» continuò Thomas sbrigativo.

I due ragazzi dietro di me sbuffarono, ma poi acconsentirono, insieme a me.

«Per questa volta non ti uccido solo perché è una cosa per Katherine, ma la prossima volta che mi svegli, reputati morto.» sussurrai con finto tono minaccioso, all'orecchio del moro.

Arrivati nella stanza di Thomas, cercammo di organizzarci alla meglio.

«Prima di tutto, abbiamo bisogno di altra gente.
Newt, tu va a chiamare Alby, Gally e Frypan.
Minho, tu vai nel dormitorio delle ragazze e fai venire Sonya, Harriet e anche Addie, che è un'amica di Kath» i ragazzi ascoltarono attentamente, dopodiché si avviarono verso i dormitori.

«Io e te» indicai Thomas.

«Andremo a chiamare Teresa, Aris e Rachel, che hanno trasferito in una stanza privata.» detto questo, uscimmo da camera di Thomas ed andammo dagli altri tre, che, quando sentirono perché li avevamo chiamati, subito si unirono al nostro piano.

Dopo circa quindici minuti, eravamo tutti riuniti in camera di Aris.

«Qualcuno sa in che cosa consiste una festa normale? Possibilmente qualcuno nato prima delle eruzioni solari» chiesero Harriet, Sonya ed Addie.

«L'unico ricordo che ho di prima dell'apocalisse è di quando è nato Newt» risposi.

«Io avevo solo un anno quando è successo, quindi no, non ricordo nulla» disse Thomas.

Anche Aris, Teresa, Minho e Gally dovettero rispondere di no.
Infondo avevano solo due e tre anni quando tutto iniziò.

«Io quando successe non ero nato da neanche una settimana, o almeno così mi è stato detto, perciò si può dire che non abbia mai visto il mondo 'normale'» affermò Newt, ed io confermai.

«Io qualcosa ricordo» dichiarò Rachel.

«Anche io» si aggiunse Alby.

«Allora spiegate forza, siamo curiosi» li spronò Gally, e loro iniziarono a raccontarci ciò che ricordavano.

****

Dopo aver imparato, più o meno, cosa fosse una festa di compleanno, sgattaiolammo piano piano verso le cucine, intenti a rubare qualcosa.

Per fortuna, riuscimmo a portare via, senza essere scoperti, alcuni pacchetti di biscotti, dei bicchieri, dell'acqua, una specie di candelina,  un qualcosa simile ad un accendino e dei pancake confezionati.
Da dov'era uscita quella roba, nessuno lo sapeva.

«Bene, allora cerchiamo di fare qualcosa di carino» Teresa iniziò a darci delle istruzioni.

Spostammo la scrivania di Aris al centro della stanza, sulla quale mettemmo un lenzuolo azzurrino come tovaglia.
Posizionammo i bicchieri in un modo alquanto strano ma anche carino, aprimmo i pacchettini di biscotti e li sistemammo al meglio.
Impilammo i pancake per creare una specie di 'torta', su cui mettemmo la candelina.
Infine, Harriet e Sonya crearono una specie di 'festone' con su scritto:
"BUON COMPLEANNO KATH"

«È venuto proprio bene»

«Già, speriamo che le piacerà»

«Che ore sono ragazzi?» chiese Rachel.

«Le dieci e mezza» rispose Aris.

«Okay io vado a prendere Kate, voi accendete la candelina, spegnete le luci e nascondetevi» disse Sonya, prima di uscire dalla porta.

Noi facemmo come ci aveva detto.

«Mi sto gasando troppooo» sussurrò-urlò Minho.

«Taci.» gli dissi.

«Ci provo ma è più forte di m-»

Sentii la porta aprirsi di scatto, e, capendo che si trattasse di Sonya e Katherine, tappai la bocca di Minho con una mano.

«Posso aprire gli occhi??» la voce ansiosa di Kath inondò la stanza.

«Al mio tre okay?» le disse Sonya.

«Okay..»

«1....»
«2.....»
«3......»

Kath aprì gli occhi, e si levò un 'Sorpresa' di gruppo.

La mora rimase a bocca aperta.
Sicuramente non si aspettava nulla di ciò.

«Io- Ragazzi siete fantastici» disse lei, correndoci incontro per abbracciarci.

«Vieni qui, Ka» la portai dietro la scrivania, proprio di fronte alla torta improvvisata.

«Quando vuoi, spegni la candelina» le sussurrai, dopodiché andai vicino a Thomas e Sonya.

Lei fece come le avevo consigliato, e soffiò, facendo si che il buio avvolgesse la stanza.

«Buon compleanno Kath» gridarono tutti.

"Buon compleanno piccolina, finalmente anche tu dodicenne Ka, ti voglio tanto tanto bene, ti considero come la mia seconda sorella....."

_______
Ora vi spiego.
Il personaggio di Katherine, come penso sappiate, non esiste ne nei film ne nei libri, infatti l'ho inventato io, ispirandomi alla mia migliore amica.
Quindi, visto che ieri era il suo compleanno, ho deciso di "dedicarle", per modo di dire, questo capitolo.
Tanti auguri Kary<3 newtxwife
-luds

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