Capitolo 7

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Il Natale è sempre stata la mia festa preferita, la sentivo molto come atmosfera, come idea di stare tutti insieme, scambiarsi i regali decorare casa... Pensavo fosse bellissimo, vedere le città e le case illuminarsi e le lucine riflettersi sulla neve era uno spettacolo e lo è ancora, solo che non riesco più a viverlo con lo stesso entusiasmo, non da quando è successo...

La mia camera era sempre la stessa, non era cambiata di una virgola, stranamente Gabe non l'aveva occupata con nulla per qualche sua attività e non aveva venduto nessuna delle mie cose, ma si era fregato la mia lampada, una di quelle che quando sono accese e abbastanza calde hanno all'interno quella sostanza strana che si muove, non so come si chiamano, ma era bella.

Ero contenta si essere tornata nella mia stanza, non era la prima volta che me ne andavo da casa, fino a un anno vivevo da un'altra parte, ho vissuto per un anno con quello che era il mio ragazzo, poi è successo quello che è successo... e sono tornata a vivere con i miei, dopo l'ospedale ovviamente.
Poi ho sentito di aver bisogno di allontanarmi ancora di più e ho preso la decisione di fare la ragazza alla pari, non importava dove, mi bastava andarmene da qui.

E è andata alla grande direi.

Kim: arrivo
C'è un dolce?
O qualcosa?
Sto morendo di fame

Me: ma a casa tua non mangiate?
È Natale

Kim: sai benissimo che mia madre non sa cucinare
È per questo che sto sempre da te
A pranzo ha cucinato mia nonna, ma ora se ne è andata

Me: che delusione
Pensavo venissi per me

Kim: principalmente per il cibo ma anche per Max e te

Me: grazie per il terzo posto

Kim: nel mio cuore hai il primo posto

Me: quindi ho spodestato Tom Holland?

Kim: non esageriamo

Sorrido leggendo il messaggio, alzandomi dal letto. Kim e io ci siamo conosciute nella classe di inglese al liceo, lei si era appena trasferita e non conosceva nessuno.
Il giorno che è entrata in classe il mio compagno di banco non c'era e lei si è seduta di fianco a me.
Abbiamo finito per farci cacciare dalla classe perché chiacchieravamo troppo, io mi sono beccata una punizione appena tornata a casa e lei per trovare un modo per parlare con me ha iniziato a scrivere a mio fratello, che ci faceva da gufo. Tipo Hermione quando Harry e Ron litigano, poi si è stufato e ha sbroccato, ma la mia punizione è finita presto e abbiamo iniziato a vederci sempre più volte.
Siamo andate allo stesso college, io psicologia, lei giurisprudenza, lei mi passava a prendere tutte le mattine, andavamo alle feste insieme, ci paravamo il culo a vicenda, solite cose.
Nonostante facesse giurisprudenza una volta l'hanno quasi arrestata per aver mostrato le tette a un poliziotto, era ubriaca, ma è stato divertente.

"buongiorno e buon Natale" la porta della mia camera si è spalancata, mostrando Kim interamente vestita di rosso, con un regalo incartato sotto il braccio.

"non sarai troppo... Rossa?" chiedo guardandola dal letto.

"e tu non sarai troppo il Grinch?" dice mostrando il dito medio e andandosi a sedere sulla poltrona.
"dov'è il mio regalo?"

Scoppio a ridere mettendomi seduta, "Non pensavo che il Grinch facesse dei regali"

"questo Grinch ha ricevuto un regalo, se lo vuole dovrà dare indietro un regalo, altrimenti non lo avrà" dice indicandomi.

living with the EvansLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora