"Ciao Evelyn, come ti senti oggi?"
Sorrido muovendomi nervosamente sulla sedia, mentre il volto della dottoressa Thompson mi sorride dallo schermo.
"salve dottoressa, sto bene grazie"
"lo sai vero che puoi chiamarmi Sarah e che con me non devi dire che stai bene tanto per, vero?" dice poggiando i gomiti sulla scrivania.
Sorrido sospirando, "sto...meglio, continuo ad avere degli incubi, ma al di là di quello, sto bene"
"bene, sono contenta. Allora com'è andata questa settimana? Raccontami" dice prendendo un quadernino e una penna.
"ehm non molto in realtà, le stesse cose della settimana scorsa e di tutte le settimane precedenti." dico guardandomi le mani.
"la mattina mi sveglio sistemo il letto, faccio colazione, faccio uscire Max, se mi va esco con lui, altrimenti mi metto a vedere la televisione o a leggere qualcosa. Quando è ora di andare a prendere i ragazzi mi preparo e vado." dico guardando velocemente Max sbadigliare sul divano.
" poi facciamo i compiti, merenda e quando tornano i genitori, me ne torno qui. A volte mi invitano a cena, a volte mangio qui, dopo cena mi guardo la televisione fino a quando non mi viene sonno, poi vado a dormire ed il giorno dopo riinizia tutto da capo" dico sorridendo leggermente.
Sarah alza lo sguardo dal quaderno dopo aver scritto qualcosa, "e il weekend, hai fatto qualcosa di speciale?"
Apro la bocca per parlare, quando mi rendo conto che non c'è niente di speciale che io abbia fatto, non ho fatto nulla, come tutti i weekend da quando sono qui. Non che a casa facessi qualcosa di particolare, un tempo mi piaceva andare a ballare, ma lui non voleva e ho smesso di andarci, poi dopo l'incidente ho passato le serate con Kim a guardare film e a riempirci di gelato.
"non molto in realtà, anzi anche meno di quello che faccio normalmente, non devo andare a prendere i ragazzi a scuola, il sabato lo passo tutto il tempo in pigiama e la domenica sto a casa della mia famiglia che mi ospita, mi invitano sempre insieme ai nonni, zii... " dico non riuscendo a pensare a Chris.
" e parlami della famiglia, ti piacciono? Ti trovi bene? " dice incrociando le braccia al petto dandomi la sua più completa attenzione.
"si" Annuisco sorridendo, "molto, sono... Forti, mi piacciono"
"bene, parlami di loro"
"ehm Miles è il più piccolo ha 7 anni, è adorabile, Stella ha 8 anni e suoniamo sempre il piano insieme, Ethan é il più grande, ha 12 anni, è tranquillo sempre per i fatti suoi, ma con la battuta sempre pronta, mi sta molto simpatico."
Sarah mi sorride annuendo per farmi capire che mi sta ascoltando e di continuare," Carly è la mamma, è dolcissima, sempre disponibile, mi dà ottimi consigli di cucina e si preoccupa sempre, veramente un angelo. Ryan è suo marito, molto alla mano, simpatico e gentile, vediamo le partite insieme la domenica"
"qualcun'altro di cui ti senti di volermi parlare?"
La fissa nello schermo mentre cerco di capire se è il caso di parlarle di Chris, ma insomma se non ne parlo con lei, con chi dovrei farlo?
"si in realtà" dico sorridendo, "c'è Chris, è loro zio e..."
Mi fermo non sapendo se dire o no di chi sto parlando, ma sospiro decidendo che sarà meglio tenerlo per me, "lui è molto simpatico e gentile con me"
"bene" dice scuotendo la testa ridendo, "vai parlami di lui, sono curiosa"
Si posiziona pronta ad ascoltarmi, annuisco contenta iniziando a parlare, "lui è... Simpatico e gentile, mi fa sempre ridere e viene quasi tutte le domeniche"
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living with the Evans
FanfictionEvelyn è una ragazza che si trasferisce a Boston lasciandosi alle spalle il passato, per fare la ragazza alla pari nella famiglia Evans, non presta molto attenzione al cognome, essendo un cognome molto diffuso in America. Ma un giorno scopre di star...
