36. È una promessa?

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{ispirata alla live con Kristsingto
[Attenzione scene esplicite +18]

Gun era a cena con i suoi amici, stavano festeggiando il Natale.
Come tutti gli anni, ma quest'anno era diverso...
Per quanto volesse stare con loro, gli mancava terribilmente una persona.
Ora che finalmente poteva starci insieme realmente, la distanza era diventata più dura.
Cercava di divertirsi ma non aspettava altro che andarsene per tornare da lui.
La colpa era anche di Off però, la mattina avevano avuto un evento, con i loro colleghi...
Ad un tratto Gun disse una determinata frase "Papii è bravissimo con le mani" questo diede modo a doppi sensi, ma subito il grande spiegò che spostava sempre oggetti vari, quindi era abituato ad usarle.
Però quando lo dimostrò sbagliò, se da una parte Gun rise dall' altra si sentì imbarazzato.
Perché anche se detto scherzando, lui sapeva quanto fosse davvero bravo il suo ragazzo con le mani.
Per il resto dell evento Off lo toccò varie volte, con tanto di pacca sul sedere.
Anche lui questa volta decise di lasciarsi un po'andare...
Però a fine evento il grande lo portò in camerino e gli sussurrò una frase che il piccolo si ricorderà per tutta la giornata...
"Quando verrai da me dovrò rifarmi sul - è bravissimo con le mani- " e lo baciò, Gun gemette in approvazione stringendolo forte.
Erano alla porta, un ottimo metodo per il più grande, infatti appena sentì il rumore si spostò lasciando intendere però al più piccolo che quella era una promessa.
Gun lo guardò e si maledì per non poter andare a casa sua subito.
A fine serata ringraziò tutti ed Olive lo invitò all'altra festa ma lui declinò.
No, non poteva andare anche lì.
Si buttò subito in strada, chiamò il grande ed andò da lui.
Appena arrivò si ritrovò Off vestito da casa, aveva davvero un pigiama in pile.
Non ci poteva credere, non l'aveva mai visto così.
In realtà l'altro aveva cercato di cambiarsi, vestirsi normale, in tuta.
Alla fine il piccolo lo convinse a lasciarsi così.
"Vedi? Puoi ridere tranquillo." Disse il grande infastidito, non sa come il piccolo l'avesse convinto.
Lui li usava, però quando c'era gente od anche solo lui non lo faceva.
Odiava il freddo lui.
Gun entrò in casa e lo riguardò, Off ricambiò confuso, sapeva di non essere sexy con quello o bello però...
Non pensava di essere così orribile da essere fissato.
Gun sorrise e lo abbracciò sentendo quel dolce calore...
"Papii nessuno ti ha mai visto così?" Chiese curioso e quando l'altro annuì desolato, il piccolo sorrise ancora di più e lo baciò.
Off subito ricambiò stringendo il piccolo a sé.
Questo si lasciò trasportare fino al divano e cadde sopra di lui.
Lo riguardò eccitato ed il grande fu davvero confuso.
"Ti eccita? Davvero?" Chiese divertito ed il piccolo annuì baciandolo di nuovo.
"Papii sei tenerissimo con questo pigiama ed io sono l'unico a poterti vedere così. Come posso non essere eccitato? In più lo sono da prima. " Rispose baciandogli il collo anche se venne prontamente allontanato dal più grande.
Lo prese quasi di peso e lo guardò male.
"Cosa vuol dire da prima?!" Chiese cercando di contenersi, cosa intendeva?!
Il piccolo lo guardò confuso, davvero non ricordava? Sorrise e decise di prenderlo in po'in giro.
"Beh dipende da cosa intende Papii per prima... C'erano comunque molte belle ragazze e bei ragazzi alla festa " rispose piano sapendo di infastidire il grande che per l'appunto lo lasciò e lo guardò male, il piccolo rise e cercò di baciarlo.
Si aspettò di essere respinto, gli andava bene.
"Papiii lo sai che non guardo nessun altro!!" Disse vedendolo un po'in conflitto ora.
"Cosa intendi per prima allora?" Chiese ed il piccolo arrossì un po'.
"Per questa mattina... Mi hai promesso una cosa..." Spiegò non guardandolo però.
Off fece mente locale e si ricordò, ridacchiò e portò le sue mani sui suoi fianchi.
"Sei rimasto eccitato tutto il giorno?" Chiese curioso ed il piccolo annuì.
"Quindi... Mi hai pensato tutto il tempo?" Chiese ancora al suo orecchio ed il piccolo ebbe un brivido questa volta.
"Ti penso sempre tutto il tempo." Rispose e questo sciolse il sorriso ed il cuore del più grande.
Lo baciò dolcemente per poi mordicchiare il labbro.
"Ma oggi hai pensato tutto il tempo alle mie dita... Su di te... No?" Richiese ed il piccolo questa volta arrossì ed annuì.
"Che pervertito..." Soffiò andando dentro la sua felpa e toccandogli un capezzolo.
Il piccolo gemette piano e si mosse un po', Off lo fermò subito e lo guardò con un sorriso ben poco casto.
Gun deglutì, sapeva cosa volesse dire... Sarebbe stata una tortura... Una piacevole tortura.
"Papii... Che vuoi farmi?" Chiese guardandolo e notò come il grande non smise un attimo di toccarlo.
"Aspettami qua." Disse e tornò poco dopo con una cravatta.
Gun lo guardò confuso e si eccitato...
Però quando Off gli indicò gli occhi il piccolo si spostò subito...
"Così sentirai molto di più il mio tocco." Spiegò il più grande notando il dubbio nel piccolo.
Decise allora di metterla apposto ma Gun lo fermò, era ancora dubbioso.
"Mi fido di te, puoi farlo" disse ed il grande gli sorrise.
"Se non vuoi farlo, non c'è bisogno" disse volendo essere sicuro.
Il piccolo annuì e si sporse lui stesso per farselo mettere.
Off allora gli bendò gli occhi, sorrise e gli baciò una guancia facendo sciogliere il cuore del più piccolo.
Con le mani incominciò a togliergli la felpa, il piccolo quasi saltò all'inizio, era vero, sentiva tutto il doppio...
Non lo vedeva quindi si orientava solo col suo tocco e il suo respiro...
Quando con la mano passò a toccargli la schiena tracciando una linea invisibile sentì un forte brivido di eccitazione...
Lo chiamò mugugnando ed il grande ridacchiò.
Si sporse e gli baciò una spalla per poi morderla facendo gemere forte il piccolo.
Con le mani passò a slacciare i pantaloni ora ben stretti.
Una volta tolti passo alle calze, per poi accarezzare dolcemente tutta la gamba fino ad arrivare ai suoi boxer.
Sentiva il piccolo sospirare piano ad ogni suo toccò e sorrise compiaciuto.
Gli tolse anche il restante indumento, lasciandolo completamente nudo.
Com una mano andò dritto sulla sua erezione, facendo gemere forte ora il piccolo.
Gun non sapeva cosa stava accadendo, ma si sentiva frastornato, voleva solo le sue mani addosso, non aspettava altro che sentire loro.
"Papii... Di più" chiese allora e gemette quando il grande incominció a masturbarlo piano...
Sentì l'altra sua mano salire verso il suo corpo, gli strinse il petto per poi accarezzargli dolcemente il collo fino ad arrivare alle sue labbra.
Le tastò prima di aprirle leggermente chiedendo il permesso.
Il piccolo le accolse ben volentieri ed Incominciò a leccarle e succhiarle sapendo quanto piaceva questo al più grande.
Bastò poco tempo, dalle labbra andarono direttamente sulla sua altra entrata.
Incominciò ad allentarlo tastando piano, provocandogli vari brividi in tutto il corpo.
Non c'era bisogno di quella premura eppure il grande continuò.
Quando entrò con un dito, Gun gemette e non provò fastidio...
Quando inserì il secondo però si chiese come fosse possibile, stava per venire.
Se n'è accorse quando il grande soffiò sulla erezione.
Lo richiamò, non voleva venire così, ma capì che l'altro non era dello stesso parere.
Quando inserì il terzo dito colpì direttamente la prostata, facendo venire il piccolo.
Sorrise Off e gli tolse la cravatta dagli occhi.
Gun era rossissimo, ansimava ed aveva la bocca mezza aperta, una goduria per il più grande.
"Come sono state le mie mani hm? Ho soddisfatto le aspettative?" Chiese orgoglioso del suo lavoro.
Il piccolo rise imbarazzato ed annuì, facendogli i complimenti.
Sapeva quanto al grande piacesse essere compiaciuto.
E se li meritava davvero quei complimenti.
Si alzò sorprendendo il più grande, gli tolse la felpa ed i pantaloni senza dire nulla, contento che l'altro glielo lasciò fare tranquillamente.
"Ora però tocca a te." Disse il piccolo prendendo la cravatta ed indicò i suoi di occhi.
Off ridacchiò e si sporse lasciandosi bendare.
Il piccolo lo baciò e lui ricambiò, si sorprese nel sentire le mani del piccolo sul suo petto, ma quando uso la sua bocca sospirò forte.
Gun lasciò vari baci e morsi in tutto il corpo fino ad arrivare all' interno coscia che morse, soffiò sulla erezione ed Off gemette, pronto a quel paradiso che solo la bocca del piccolo riusciva a dargli.
Gun diede ancora un paio di baci intorno fino a quando non sentì una mano sulla sua testa.
Sorrise ed Incominciò a lavorare sull'erezione del più grande.
Incominció a leccare per poi scendere piano su tutta la lunghezza.
Si mosse a tratti veloce per poi fermarsi e spostarsi di lato, sapeva che punti toccare per mandare in tilt più grande.
E lo stava facendo, sentiva la stretta nella sua mano sempre più forte, cosa che non gli diede fastidio, anzi...
Con la mano andò a tastare la parte nascosta del più grande che subito gemette di sorpresa...
Quando incominció a muovere il dito e la bocca insieme il grande pensò che sarebbe davvero morto.
Non si accorse neanche dell' entrata dentro di lui.
Il piacere che la bocca gli donava era troppo, ma quando sentì il secondo dito, sentì chiaramente la presenza ed il piacere donato da essa.
Lo avvisò, non riusciva più a contenersi.
Il piccolo non gli diede ascolto e continuò il suo lavoro.
Off allora non si preoccupò e venne dentro di lui.
Gun sorrise, contento del risultato ed ingoiò senza fatica.
Tolse la benda al più grande che sorrise e lo baciò.
"Ottimo lavoro, come sempre" si complimentò facendo ridacchiare il piccolo dall' imbarazzo.
"Ci facciamo un bagno?" Chiese allora il piccolo ed il grande annuì.
Quando però guardò il sedere del piccolo ridacchiò e chiuse la porta del bagno con una sola frase.
"Non penso sarà tanto veloce questo bagno"

One-shot OffgunLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora