Autrice: Ida59 (10-22/9/05)
Beta-reader: nessuno
Tipologia: one-shot
Rating: per tutti
Genere: drammatico, introspettivo
Personaggi: Severus Piton e Remus Lupin.
Pairing: nessuno
Epoca: HP 7° libro
Avvertimenti: nessuno
Riassunto: Un uomo che sa uccidere gli amici è un traditore? Quanto coraggio ci vuole per farlo? Quanto dolore si deve affrontare dopo? Questo è Severus Piton, con il suo coraggio ed il suo dolore.
Nota: Credo che avrò bisogno di scrivere molte storie per assorbire e cercare di neutralizzare il dolore nato dalla lettura del finale di HP6. Questa è la seconda storia di quella che diverrà la mia raccolta di one-shots "In difesa di Severus Piton" e nasce dalle dolorose emozioni provate leggendo della reazione di Lupin alla notizia che Piton aveva ucciso Silente. Lupin è stato il primo personaggio della saga di HP che mi ha attratto ed interessato, ancora prima che nascesse il mio grande "amore" per Severus e vederlo così freddo ed insensibile, primo e duro accusatore di Piton, sostenendo addirittura che avrebbe potuto uccidere Hermione e Luna, mi ha fatto male, molto male.
Così, vedete, ho avuto bisogno di far comprendere a Remus quanto Severus aveva sofferto per uccidere un amico.
Un uomo che sa uccidere gli amici
La notte era buia e senza luna e il mago camminava veloce nel fitto bosco. Era stanco, sempre più stanco di quella interminabile guerra, giorno dopo giorno, notte dopo notte.
Le notti, soprattutto, erano il suo incubo: ora che c'era Dora vicino a lui e non c'era più la pozione di Piton a rendere innocua la sua trasformazione.
Piton!
Quasi sobbalzò all'improvviso e disgustoso pensiero: quel maledetto, quel bastardo traditore che aveva ucciso Albus!
Come aveva potuto, come aveva potuto assassinare a sangue freddo il povero vecchio che credeva profondamente in lui: l'aveva sempre difeso davanti a tutti, esigeva per lui il più completo rispetto e gli voleva bene come a un figlio!
Si passò nervoso una mano tra i capelli striati di grigio, mentre accelerava il passo: la strada era ancora lunga.
Maledetto assassino, li aveva traditi tutti, era riuscito a carpire la fiducia di Albus e ingannarlo per diciassette anni: era sempre stato solo ed esclusivamente un odioso Mangiamorte, un crudele assassino che rideva alle loro spalle.
Erano passati solo poco più di tre mesi da quel giorno e...
All'improvviso ci fu un rumore di rami spezzati in lontananza: il suo finissimo udito di lupo lo mise sul chi vive e sguainò la bacchetta, pronto alla lotta.
In rapida successione, quattro figure nere piombarono su di lui circondandolo e subito un getto di luce rossa uscì dalla sua bacchetta colpendo la più vicina sulla destra che volò all'indietro, schiantata. Si abbassò per evitare il mortale raggio verde, rotolò nelle foglie secche schivando di poco il sottile fascio d'intensa luce rossa, ma, mentre rispondeva ai loro colpi, nulla poté fare per evitare l'incantesimo lanciato dal quarto Mangiamorte.
Un forte dolore lo colpì alla coscia, mentre udiva l'urlo del secondo Mangiamorte che era riuscito a mettere fuori combattimento.
Ancora un rapido lampo di luce, e la bacchetta gli volò via di mano.
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In difesa di Severus Piton
FanfictionUna raccolta di 13 storie, brevi e lunghe, scritta tra il 2005 e il 2007 per gridare al mondo quali motivi hanno spinto Piton a compiere determinati gesti e quali sono stati i sentimenti e le emozioni che ha provato. E che, soprattutto, Severus Pito...
