Una raccolta di 13 storie, brevi e lunghe, scritta tra il 2005 e il 2007 per gridare al mondo quali motivi hanno spinto Piton a compiere determinati gesti e quali sono stati i sentimenti e le emozioni che ha provato. E che, soprattutto, Severus Pito...
Autore: Ida59 (31 Ottobre – 8 Novembre 2006) – Revisione ottobre 2022
Beta-reader: nessuno.
Tiopologia: one-shot
Censura: Per tutti.
Genere: Introspettivo, Drammatico, Triste.
Personaggi: Severus Piton, Silente
Pairing: Severus/Personaggio Originale
Epoca: HP 6° anno con un lungo flash-back della notte del 31/10/81
Riassunto: La disperazione di un uomo che vuole solo morire, ma è condannato a vivere per rimpiangere un sogno arso nel rogo delle sue colpe.
... Senza più lacrime per piangere i miei rimpianti, senza più lacrime per lavare via rimorsi e colpe.
Condannato a vivere e a ricordare un sogno, senza più essere capace di sognare...
Disclaimer: I personaggi ed i luoghi presenti in questa storia non appartengono a me bensì, prevalentemente, a J.K. Rowling e a chi ne detiene i diritti. Il personaggio originale di Lys e della bambina, i luoghi non inventati da J.K. Rowling e la trama di questa storia sono invece di mia proprietà ed occorre il mio esplicito e preventivo consenso per pubblicare/tradurre altrove questa storia o una citazione da essa.
Note: Scritta per il 10° Contest del "Severus Piton Fan Forum", sul tema "La notte di Halloween", con Severus Piton personaggio principale, ovviamente!
Questa fiction fa parte delle raccolte "Dalle lacrime al sorriso" e "In difesa di Severus Piton".
La raccolta "Dalle lacrime al sorriso" è composta da:
"L'ultima lacrima"
"Condannato a vivere"
"Sfumature di sorriso"
Per ora la prima e l'ultima storia della raccolta non sono ancora state pubblicate su WattPad. Potete trovarle sul forum "Il calderone di Severus" - https://severus.forumcommunity.net/?t=32844489&st=150#entry436215515
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Condannato a vivere
Il vento soffia feroce contro i vetri bagnati dall'ultima tempestosa pioggia, lacrime furiose di un uomo che non sa più piangere, da troppi anni.
Mi stringo nel mio nero mantello: ho freddo come non mai, in questa triste ed eterna notte, ma non riaccenderò il fuoco della speranza nel camino del mio sotterraneo.
Le possenti mura di Hogwarts mi proteggono dal vento, ma non dai ricordi e dai sogni perduti del mio passato.
Anche oggi l'ho fissato, anche oggi aveva gli occhi verdi. Anche oggi mi ha condannato a vivere in questa monotonia di dolore, dove ogni giorno è uguale all'altro, in un presente infinito, dove non c'è alcun futuro, se non nell'attesa che il mio destino, finalmente, si compia.
Odio in cambio dell'amore e morte al posto della vita.
La mia vita.
Ciò che ne è rimasto.
Ciò che io, con le mie colpe, ne ho fatto.
L'Oscuro è là, oltre l'oscurità, nell'oscurità.
Lui è il mio odio e la mia morte.
Lui è la tenebra che oscura la mia vita.
Qui ci sono solo io.
Con i dolorosi rimpianti di sogni perduti.
Non ho più la forza di lottare, in questa notte silenziosa in cui il vento dei ricordi sibila nel mio cuore: guardo il cupo colore di sangue della brace estinguersi nel camino e mi arrendo alle memorie di quella lontana notte di Halloween in cui sono morto, quasi quindici anni fa.