26.
HARRY.
In Inghilterra faceva freddo, molto freddo la maggior parte dell'anno. All'inizio dell'autunno il sole tramontava presto, le temperature si facevano sempre più basse e le strade sempre più buie. Non mi ero mai lamentato del troppo freddo, o della troppa neve nel mio paese. Amavo questo clima. Amavo il freddo, il buio, la pioggia e il vento.
Mi rispecchiavano nel clima inglese, forse era per quello che mi piaceva così tanto.
Con la temperatura che continuava a scendere e il gelo saliva, iniziavo a tremar sempre di più sotto il cielo che piano piano diventata sempre più scuro, mentre l'avanzata della notte si avvicinava.
Scrollai le spalle e mi posizionai nel migliore dei modi sullo scalino al di fuori del portone della casa di Louis.
Già, Louis.
Avete presente quelle persone che entrano nella vostra vita, senza chiedere il permesso, e ve la stravolgono? Louis, era una di quelle.
Avevo sempre visto Louis come una persona irraggiungibile. Mi godevo i suoi video attraverso uno schermo, ridendo alle sue stupide battute e sorridendo ogni volta che una sua foto mi appariva davanti agli occhi.
Tutti si innamorano, ma non delle persone irraggiungibili.
E Louis, all'inizio, era così. Irraggiungibile.
Se mi avessero chiesto poco tempo fa, cosa era per me Louis, non sarei mai riuscito a dare una risposta. Louis era l'insieme di troppe cose belle, che nessuno riuscirebbe a spiegare.
Louis era il raggio di sole nella tempesta, era quella speranza che avevo anche quando andava tutto male, era la risata in mezzo al tunnel degli orrori, era la cioccolata calda la mattina d'inverno. Louis era un ragazzo perfetto, o almeno per me lo era.
A 21 anni, nessuno sa cos'è l'amore. Ancora troppo piccoli per avere la giusta esperienza, ma già troppi grandi per piangere per un cuore infranto.
Per me l'amore non era niente, prima di Louis.
Per me l'amore aveva i capelli sempre arruffati e a volte troppo lunghi.
Per me l'amore aveva i capelli castani chiaro, quasi sul biondi e sempre lisci. Il contrario dei miei.
Per me l'amore aveva gli occhi azzurri, profondi, che avrebbero fatto invidia pure al mare più blu.
Per me l'amore aveva le labbra sottili e fini, che combaciavano perfettamente con le mie.
Per me l'amore aveva le spalle piccole, da poter stringere ogni volta che l'abbracciavo.
Per me l'amore aveva sempre magliette a righe e pantaloni troppo lunghi visto la sua bassa statura.
Per me l'amore aveva un solo nome: Louis.
Forse era troppo presto, ma alcune persone dicono che per l'amore non c'è tempo e se si è innamorati si sente.
E io lo sentivo.
Il cuore che scoppiava ad ogni suo bacio, le farfalle nello stomaco ad ogni suo sorriso, le fossette che spuntavano ogni volta che mi arrivava un suo messaggio.
Anche se il tempo che avevo passato con Louis era poco, potevo dirlo benissimo: ero totalmente, incondizionatamente innamorato di Louis Tomlinson.
Avevo visto Louis ridere, e mi era scoppiato il cuore.
Avevo visto Louis sorridere, e mi era nato il sorriso pure a me.
Avevo visto Louis triste, e avevo cercato in tutti i modi di confortarlo.
Avevo visto Louis piangere, ed era stata pure la mia fine.
Se vedi la persona che ami piangere, la consoli, l'abbracci, la baci per cercare di farla star meglio. Per cercare di far ritornare il sorriso che tanto ami, sul suo viso.
Ma se la ragione per cui la persona che ami piange sei tu, cosa fai?
La lasci correre via, proprio come avevo fatto io.
Ed era la stata la cosa più sbagliata, perché l'unica cosa che volevo fare era prendere Louis tra le mie braccia e dirgli che, anche se avevo sbagliato tutto, mi piaceva, mi piace tantissimo.
Pensare che avevo passato gli altri giorni sotto le coperte, a girare per casa come un fantasma, invece che andare a riprendermelo mi faceva sempre ancora peggio.
Con il viso sempre più pallido e i capelli crespi e scarruffati mi ero limitato a bombardarlo di messaggi è chiamato, a cui lui non aveva risposto.
La voglia di vederlo cresceva sempre di più, ma la paura di essere respinto, come poi era successo, si impossessava di me ogni volta che provavo ad uscire di casa per andare a parlargli.
Troppo orgoglio, forse.
Louis andava solo amato, ed io ero riuscito a distruggerlo.
Aveva già sofferto per amore, ed io ero riuscito a farlo cadere nella trappola un'altra volta.
Quando Louis mi aveva supplicato di uscire da casa sua, il mondo mi era come crollato addosso.
In fondo, sapevo che mi avrebbe respinto ma una piccola parte di me credeva ancora che avremmo potuto parlare e magari chiarire.
Forse ho letto troppi libri e guardato troppi film, nella vita reale è completamente diverso.
Se ferisci una persona, essa non ti perdona, e se lo fa è dopo molto tempo.
Non volevo perdere Louis, avrei combattuto contro chiunque solo per riaverlo. Per poter baciare ancora le sue labbra, per poterlo stringere ancora tra le mie braccia.
Con mille pensieri in testa e il freddo che aumentava allo scendere dalla notte, quasi non mi accorsi del cellulare che stava lampeggiando.
☎️Se ancora fuori da casa mia?
Louis. Era Louis.
☎️Se ti dicessi di si?
☎️Harry vattene.
☎️Me ne vado solo dopo aver parlato con te.
Louis non rispose, forse non avrebbe mai risposto e mi avrebbe lasciato lì al freddo. Non mi importava, sarei rimasto lì anche per giorni.
Volevo parlargli, dovevo parlargli e questo sembrava l'unico modo per farlo.
Ero stanco, le palpebre degli occhi quasi completamente abbassate quando sentii la serratura della porta scattate.
Balzai in piedi e girandomi mi ritrovai di fronte Louis.
Cazzo, era bellissimo.
I capelli un po' arruffati gli ricadevano sul viso e lo incorniciavano perfettamente. Gli occhi azzurri un po' spento riuscivano comunque ad essere stupendi e maledettamente profondi. Potevano far invidia a chiunque. Il corpo esile era fasciato da una tuta nera da ginnastica troppo grande che lo faceva sembrare ancora più piccolo.
Solo in quel momento realizzai che non stavo respirando. Un sorriso si fece largo sul mio viso e sentii il mio cuore scoppiare nel petto.
«Ti do dieci minuti per parlare, poi vai via.»
Fanculo il tempo, fanculo le lacrime, fanculo i sentimenti, ero innamorato di Louis Tomlinson e cazzo, ora glielo avrei dimostrato in soli dieci minuti.
Continua...

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Snapchat ➳ Larry
FanfictionLouis Tomlinson ha 24 anni, capelli lisci castani, occhi azzurri e un sorriso che illumina il suo viso. Fare video su YouTube era solo una passione, e grazie a questa passione conoscerà Harry. Harry Styles ha 21 anni, capelli ricci, occhi verde smer...