Capitolo 6
"Il richiamo del sangue proibito"
Ogni luogo sarebbe meglio di questo; la fitta che provo nel profondo del mio cuore, non mi permette nemmeno di muovermi. Un frastuono di calici e brindisi, auguri e risate che racchiudono zanne assassine, permeano la sala. A nessuno importa davvero qualcosa di questa unione; è una formalità, una necessità. Un'usanza per mantenere la linea di Sangue Puro immacolata... Fortunati loro!
All'improvviso, sento il mio braccio venire stretto da una presa salda e meschina che non lascia alcun dubbio su chi sia il proprietario. Toru mi blocca e sorride; è come se si sentisse meglio adesso; vittorioso. Mi fissa con fare arrogante e la sua voce è un sibilo accanto al mio orecchio. «Pensavi davvero che sarebbero bastate delle parole ben condite e uno scambio di occhiate lascive, per suggellare un amore impossibile? Ti ho vista prima, cara Miyako; ho notato come ti sei fatta irretire da quello Yami. L'impassibile e contenuta Miyako; ma guarda un po'... Se solo sapessi di cosa è capace il prediletto della regina... Se solo tu conoscessi la sua vera natura... Ma chi sono io per infrangere le tue fantasie e i tuoi sogni puerili, piccola principessa?» continua cingendomi le spalle portandosi dietro di me, costringendomi all'immobilità, e allo spettacolo che mi si pone davanti. «Fortunatamente abbiamo leggi ferree che regolano le nostre unioni. Le stesse leggi che vietano la promiscuità del sangue; lo sai vero? E poi, non capisco proprio cosa ci trovi in lui; non è altro che un pomposo megalomane viziato, che pensa di poter avere qualsiasi cosa, ma nemmeno le banali leggi che regolano lo scambio di sangue tra reali di diverse fazioni lo permetterebbero» conclude mantenendo un'apparenza educata mentre le sue parole mi affondano dentro, come una lama gelata. Ho capito bene dove vuole arrivare e in questo momento, una parte di me lo sa nel modo più assoluto che Toru non sbaglia, ma il mio cuore è appena stato sotterrato da una massa d'acqua non quantificabile. Sto annegando.
«Io farei attenzione a ciò che dici, Toru; qualcuno potrebbe descrivere te, alla stesso modo» sussurro tagliente con le lacrime che urlano per lasciare i miei occhi. Finalmente, allenta la presa ma solo per approfittare del caos circostante per prendermi il collo, spingendomi in un angolo fin troppo buio e appartato. Credo di averlo fatto arrabbiare sul serio paragonandolo a Kin... "Come se il paragone potesse reggere!". Mi stringe forte e i suoi occhi si fanno fessure di fuoco.
«Non osare mai più, piccola impertinente; non provare a voltarmi le spalle o giuro che...»
«Tu cosa, Toru?» chiede con voce minacciosa mio zio; suo padre, il braccio destro del re: Kimura Yukino.
Toru digrigna i denti e molla la presa voltandosi verso suo padre, che oltre a quello è anche un Hunter, un Reale diretto creato da mio padre e lui, non può che sottomettersi.
«Perdonami padre; chiedo venia. Mi sono lasciato trasportare dai miei sentimenti, anche troppo» si giustifica apparentemente docile come un agnellino.
«Ritirati figlio mio, per questa sera hai bevuto abbastanza e noto che il sangue umano su di te, purtroppo ha sempre lo stesso triste effetto» asserisce Kimura riprendendolo. Toru non discute, e non mi degna più di uno sguardo sfuggente; strige i pugni, si sistema i capelli e sparisce tra la folla.
«Grazie» pronuncio ancora sconvolta dalle diverse emozioni, controllando che nessuno stia ascoltando la nostra conversazione. Mi passo una mano sul cuore e guardo a terra, costernata.
«Mi dispiace, ma devi capirlo e fartene una ragione. Lui ha un carattere forte, è un ragazzo molto determinato e in fondo, cerca solo il suo posto nel mondo e credo abbia deciso quale sarà... Lo abbiamo capito tutti; quello che vuole sei tu, e non è una scelta così inconcepibile, Miyako. Forse dovresti solo imparare a conoscerlo» mi spiega lasciandomi interdetta.
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L'erede di Kikujima
Fantasy"L'erede di Kikujima" è un romanzo Fantasy, Paranormal Romance, autoconclusivo, consigliato a un pubblico +16. Narra le vicende di una ragazza apparentemente normale; innamorata, con un lavoro stimolante e amici eccentrici. Mia, la protagonista di q...
