In auto, mentre guidava, rifletté sull'omicidio dell'americano.
Come mai Dylan Maggioni era stato ucciso in quel modo? E perché era venuto intenzionalmente a Cascina Scotti? Di certo c'era qualcosa di personale, ma cosa? Dalle informazioni avute dal Bonfanti e da sua madre, il padre della vittima non era stato una persona sempre onesta, sicuramente doveva aver avuto nemici nel corso della sua vita, ma che relazione poteva esserci con il figlio? Perché uccidere lui e non il padre? E dopo così tanto tempo.
L'assassino l'aveva accoltellato ed evirato: tutto ciò dimostrava una furia omicida considerevole. Era un omicidio passionale: gelosia, odio, rabbia, invidia. Uno solo dei motivi o tutti insieme? Ma la domanda delle domande era sempre la stessa: perché Dylan Maggioni si trovava a Cascina Scotti dove aveva trovato una morte così crudele?Erano tutti interrogativi per il momento senza risposta. Il suo pensiero andò anche a Francesca Redaelli.
La donna sicuramente era esaurita e d'altronde con una situazione come la sua non doveva essere facile mantenere i nervi saldi. La sua vita era stata segnata dalla sfortuna e annientata dalla malattia della madre e non era ancora finita. Anche da sposata avrebbe continuato ad essere il punto di riferimento degli zii ormai anziani e della sorella. C'era da augurarle che il marito la aiutasse e le rendesse meno gravoso il fardello.
Il commissario aveva azionato l'aria condizionata della sua Panda al massimo e guidava con calma consapevole che sarebbe stata l'ultima occasione della giornata di restare al fresco. Una volta giunto in commissariato avrebbe scambiato le informazioni con i suoi uomini e avrebbe iniziato a fare il punto della situazione.
Miserere l'avrebbe messo al corrente delle sue scoperte solo l'indomani...forse, offesa permettendo.
Ad un certo punto, passando con l'auto vicino a una villetta di recente costruzione, vide che nel prato che la circondava era stata installata una casetta di legno all'ombra di un albero. A Pannogallo venne un'idea. Accostò e prese dal sedile del passeggero la vaschetta di plastica che la signora Iolanda gli aveva amorevolmente preparato.
Guardò in direzione dell'abitazione e non vide anima viva. Si assicurò che in casa non ci fosse nessuno e procedette... La bistecca descrisse una traiettoria perfetta: oltrepassò la cancellata della villa e andò ad atterrare sul prato. Un bellissimo pastore tedesco schizzò fuori dalla casetta di legno. Si avvicinò al pezzo di carne, loannusò, gli diede una leccatina e guardò con aria interrogativa in direzione del commissario. Dopo di che tornò mugolando nella sua cuccia sotto l'albero. Il commissario retrasse velocissimo il braccio e mise in moto pensando a quanto gli animali fossero intelligenti.
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L'ultima rosa dell'estate
Mystery / ThrillerFine Luglio 2019 . A Cascina Scotti , frazione di Sogara , piccola città della campagna Lombarda , viene rinvenuto il cadavere dell'avvocato Dylan Maggioni di Los Angeles , barbaramente ucciso . Cosa lega il ricco ed elegante legale americano all'...