Dopo che ebbero sbafato l'intero sformato nell'ufficio di Macis, andarono tutti e tre in quello del commissario che non perse tempo e ragguagliò i due uomini.

<< Vi dico subito che il dottor Sassi vuole che si risolva presto il caso perché oggi è stato contattato dal notaio Lanfranchi di Milano. >> 

Macis e Motta si scambiarono un'espressione interrogativa. Fu Motta a intervenire. << E chi sarebbe questo notaio Lanfranchi di Milano? Abbiamo già Sassi che ci sta con il fiato sul collo come al solito...>> Pannogallo proseguì 

<< Il notaio Lanfranchi è il depositario del testamento di Roberto Maggioni il quale aveva designato come unico erede il figlio Dylan. >> 

 A questo punto Macis interruppe Il commissario.

 << Fammi capire, Nico. Roberto Maggioni dall'America deposita il propriotestamento in Italia a favore del figlio che vive a Los Angeles? È a dir poco bizzarro. >> Intervenne anche Motta. 

<< Beh, se c'è un testamento aperto vuol dire che Roberto Maggioni è morto. È morto da non tanto tempo! Ma adesso è morto anche il figlio... >> 

Pannogallo riprese il discorso. << Il questore mi ha dato alcune informazioni su Roberto Maggioni. Si è scoperto che una decina di anni fa, aveva cambiato nome e che due anni fa era tornato in Italia e, da non credere, si era stabilito da queste parti. Non mi ha detto quale fosse il suo nuovo nome né il suo indirizzo, ma solo che è morto a maggio. Il testamento è stato aperto venerdì scorso. Ecco spiegato il viaggio di Dylan: denaro, solo e unicamente denaro... Ora che anche lui è morto si dovrà andare alla ricerca di altri possibili eredi e non sarà facile. >> Motta, ancora stupito dalla notizia, fece una proposta

<< Quasi quasi faccio una ricerca all'anagrafe di Sogara e di alcuni paesi qui vicini. Tra i deceduti del mese di maggio ci deve pur essere anche un Roberto Maggioni alias "qualcos'altro" ... La data di nascita l'abbiamo... Ho molti dubbi, dal momento che finora non si è fatto vivo nessuno, ma magari era in contatto con qualche parente italiano. Val la pena di provare. >> Il commissario appoggiò l'idea di Motta e riprese il discorso.

<< Torniamo ai nostri convocati. Voi avete qualche idea? >>

Macis fu il primo a rispondere 

<< È evidente che ad uccidere Dylan Maggioni sia stato qualcuno di Cascina Scotti: su questo non ci sono dubbi. Ma più mi sforzo di pensare chi può essere stato e meno riesco a immaginare qualcuno in grado di farlo. Ce li vedete i signori Brambilla, meticolosi e precisini come sono con un coltello in mano? E poi sono quel genere di persone che hanno paura di tutto...No, loro direi proprio di no. >> Motta annuì e intervenne

 << Il professor Veraldi, lasciamo perdere! Mastodontico com'è non riesco ad immaginarmelo in azione. Forse mi lascio condizionare dalla sua scarsa igiene personale, ma non lo vedo proprio a ripulire dalle impronte la scena del delitto. Non avete visto quando ha preso in mano la foto e ci ha schiacciato sopra il suo enorme indice per indicare sé stesso? Ha lasciato un segno che sembrava un'aureola...>> Sorrisero tutti e tre. Macis riprese la parola. 

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⏰ Ultimo aggiornamento: Sep 06, 2023 ⏰

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