Mi pari una sfera di cristallo che non so tenere in mano,
così liscia e preziosa che temo di mandarla in frantumi.
Più la guardo e più mi incanto, perché specchiandomi
mi sembra di vedere lo spettro dei colori
come fa l'iride d'un occhio curioso e attento
che si specchia in una goccia d'acqua.
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Cronache di una mente fuori posto
PoesiaUn diario delle emozioni disordinato e in crescita.
