Piccola sfera di vetro
calda e rovente,
con sottili crepe che si tengono per mano.
Incandescente, abbagliante;
su di lei riflesso il volto di
chi l'ha scaldata.
Intanto, il proprietario è distratto
e non riesce a trovare spazio per sé,
ma solo per una sfera di vetro
che, come un organo, permette di vivere.
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Cronache di una mente fuori posto
PoetryUn diario delle emozioni disordinato e in crescita.
