Non so più a cosa pensare: se mi perdo nelle fantasie divago nella speranza irreale della felicità; se sono realista, sto male.
Ho paura a scegliere qualunque cosa: potrei buttarmi a farlo e potrebbe andare come mi è già successo; oppure potrei non farlo, ma mi prenderei a schiaffi per il resto dei miei giorni.
Perché no? Però, perché sì?
Cosa devo fare?
Da un lato, penso che ci sia sempre speranza: quante cose inaspettate accadono nella vita, e quanto è bello quando queste sono positive!
Purtroppo non è sempre così, e l'ho imparato bene; ora questo mi spaventa a morte e mi ferma dal lasciarmi andare. Fa paura e fa male.
Dall'altro lato, comunque, non sono per nulla sicura di me e il mio cervello mi avverte che sto per fare uno sbaglio e sto per mettermi in stato di imbarazzo (nuovamente, anche se non dovrei sentirmi così).
Forse la cosa si è trasformata in una questione di istinto e ragione. Penso ai cavalli che vanno su e giù, e i miei sembrano non fermarsi mai.
Non so cosa fare. Il cervello sta andando e pensa di continuo, ma non si ferma né da una parte né dall'altra.
Sento la colpa di lasciarmi stregare in pochi secondi, ma non riesco a farci niente.
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Cronache di una mente fuori posto
PoetryUn diario delle emozioni disordinato e in crescita.
