Minho ha da poco compiuto diciannove anni, porta sulle spalle il peso di essere il figlio primogenito del Capo Branco del Clan della Foresta, peso ancor più aggravato da quando a tredici anni il suo lupo si è rivelato essere un Omega. Da quel giorno...
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Cavalcano senza mai fermarsi fino al crepuscolo, Minho non si è mai allontanato così tanto dalla foresta e quando arrivano sotto le montagne rimane completamente a bocca aperta. Nonostante la stanchezza che gli affatica il corpo riesce comunque ad apprezzare tutto quello che lo circonda. Non ha mai visto la neve e non si aspettava che fosse a solo un girono di cavalcata da casa sua.
Quando scende dal cavallo scivola leggermente sulla terra ghiacciata e la mano di Changbin è già li pronta per acchiapparlo, l'Omega lo ringrazia con uno sbuffo e si arpiona al cavallo per non rischiare di cadere.
Si guarda in giro e nota che gli uomini del nord sono tutti impegnati con i loro compiti. Sembrano fare questo da tutta la vita, in pochi attimi le tende sono montate e un fuoco viene acceso in mezzo ad esse. Minho cerca con lo sguardo Changbin che sta aiutando le guardie di Chan ad attaccare un maialino da lette sopra le fiamme dolci.
La scena lo fa sorridere, il suo amico riesce sempre ad avvicinarsi al cibo in un modo o nell'altro, all'Alpha piacciono poche cose, la birra fatta bene, le attività all'aperto e il cibo gustoso. Non è un tipo troppo pretenzioso e riesce sempre a fare amicizia. È un bravo ragazzo, se solo Minho fosse la sua anima gemella, sarebbe tutto molto più semplice.
<<Fiore è stato gentile con te?>> Minho sussulta e stringe le braccia al petto, improvvisamente ha freddo e la presenza di Jisung lo rende nervoso. Il suo sguardo deve essere abbastanza confuso perché il ragazzo ridacchia e indica il cavallo bianco.
Minho si perde per qualche secondo nel osservarlo, i suoi capelli castani gli circondano il viso incredibilmente bianco, nonostante la museruola riesce a notare le sue labbra rosse e deve concentrarsi per capire quello che dice quando queste si muovono dolcemente e lui sente un irrefrenabile desiderio di toccarle.
<<Fiore>> ripete mentre indica il cavallo.
<<Oh...
Ehm si, si...>>
Non sa perché balbetta sempre in presenza del ragazzo e rabbrividisce quando l'Alpha ridacchia di nuovo.
<<Grazie...>>
<<Mh?>>
<<Per avermi prestato... Fiore, Chan ha detto che è un cavallo dolce ed ha ragione>> Jisung sorride di nuovo sotto la museruola e annuisce con la testa <<Ai miei animali piace ciò che piace a me>> lo sguardo dell'Alpha si posa in quello di Minho e quest'ultimo sussulta. Sbatte le palpebre e si sente dominare da quegli occhi color Quarzo.
<<Stai tremando, questa ti terra al caldo>> torna a parlare Jisung come se non avesse appena detto quella frase e Minho posa gli occhi sulla pelliccia pesante che tiene tra le mani. Jisung gli si avvicina per posargliela sulle spalle e Minho respira involontariamente, l'odore di narciso e cedro di Chan gli arriva al cervello e gli fa venire la nausea all'istante. Barcolla leggermente e cerca di respingere il gesto di Jisung quando due braccia muscolose lo sorreggono.