Minho ha da poco compiuto diciannove anni, porta sulle spalle il peso di essere il figlio primogenito del Capo Branco del Clan della Foresta, peso ancor più aggravato da quando a tredici anni il suo lupo si è rivelato essere un Omega. Da quel giorno...
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<<Perché indossi ancora la pelliccia di Jisung? Non ti sto criticando ma potresti creare una situazione confusionale...>> Minho abbasso lo sguardo dal cielo scuro e lo incolla in quello di Changbin che riflette la curiosità della sua domanda <<Non voglio creare nessun problema a Jisung, è solo che avevo freddo e lui mi ha dato la sua pelliccia, non ci ho pensato prima di indossarla questa sera>>.
Una mezza verita. La cena si è conclusa da poco, Minho ha avuto modo di assaggiare del cibo diverso da quello che mangia di solito, più pesante dai piatti tipici della sua zona ma si è stupito ad apprezzarlo molto.
Si stringe nella pelliccia e inala l'odore di Jisung, si sente confortato da quel profumo dolce e la sua mente si calma. Non sa come spiegarlo e non sa cosa voglia dire ma lo fa stare bene sentirselo addosso, così come quando durante la cena ha sentito lo sguardo dell'Alpha.
<<E se devo ammetterlo l'odore di Chan non mi è molto familiare...>> ammette mentre torna a guardare il cielo che non è per niente come quello della Foresta, manca di stelle e Minho si butta nei ricordi per ritrovarle.
<<Nemmeno quello di Jisung però...>>
<<Non so come spiegarlo Bin>> conclude l'Omega mentre sospira, ammira la nuvola calda che esce dalla sua bocca e si perde nell'aria gelida della notte per poi girarsi e incamminarsi verso l'entrata del castello.
Una volta nella sua stanza si addormenta all'istante, sapere che Changbin è li fuori dalla sua porta lo conforta molto, e la pelliccia di Jisung sotto di lui lo fa rilassare a tal punto da fargli fare una dormita tranquilla, senza incubi che lo lasciano riposare fino alla mattina.
<<Ecco qua, ti ho portato la colazione. Chan è andato a caccia insieme agli altri, tornerà fra qualche giorno...
Indossi ancora la mia pelliccia?>>
Sono troppe informazioni per Minho che si è svegliato da poco e l'ultima parte lo manda completamente in panico. Arrossisce di colpo e abbassa lo sguardo sulla presunta pelliccia che sta indossando sopra il pigiama <<Te la ridarò...>> la sua voce è roca
<<Puoi tenerla, ti sta bene. Il colore della pelliccia evidenzia i tuoi occhi>> l'Alpha si rende conto troppo tardi di quello che ha appena detto e arrossisce facendo concorrenza alle guance di Minho.
<<Mi piacerebbe visitare il castello oggi...>> cerca di cambiare discorso mentre si gira verso la finestra per non mettere in mostra il suo volto bollente. Cerca di controllare il suo respiro e di calmarsi.
<<Va bene, sono di guarda tutto il giorno, Hyunjin è andato anche lui a caccia e Changbin farà il turno di notte, posso accompagnarti>>
Minho fa colazione da solo nella sua stanza, con addosso ancora il pigiama e la pelliccia di Jisung nonostante non faccia per niente freddo tra le quattro mura. Mangia con calma e poi indossa i suoi vestiti in pelle, sulle spalle indossa l'indumento pesante dell'Alpha arrossendo al ricordo delle parole di quest'ultimo. Accarezza la pelliccia color panna e ne ammira la morbidezza.