NdA
Holaaaa! Tutto ok?
Allora, ragazz*: questa é una oneshot particolare, scritta a quattro mani con LaMaddyna7 . L'idea é nata ovviamente a caso, e il prompt era:
"E se T/N fosse una ragazza del terzo anno innamorata di Toji, un ragazzo del quinto in classe con Sukuna e Y/N?"
Ovviamente T/N é stata descritta nella oneshot di Maddy, Y/N nella mia. Un inizio comune, uno sviluppo libero.
Quando si dice scrittura creativa.
Allora, buona lettura e... andate a leggere anche la sua! Così saprete cosa succede fuori dalle aule!
Un bacione
Mako
PS. nell'agenda, ho in pubblicazione fra poco (domani?) il capitolo filler di JWSHF e poi il capitolo due di JJK2077. Quindi... State conness*!
—————————-
La lezione di chimica si stava trascinando ormai da troppo tempo, e nella 5A aleggiava un sommesso torpore ormai da quasi mezz'ora. La voce del prof conciliava davvero il sonno, e bisognava far fronte a tutta la propria buona volontà per non addormentarsi sul banco.
Fu per questo che a momenti si levò un sospiro di sollievo, quando si sentì qualcuno bussare alla porta. Finalmente una novità.
"Buongiorno, le serve qualcosa?"
Y/N alzò lo sguardo dal blocco degli appunti, e sorrise. Sulla soglia dell'aula c'era la sua piccola T/N, la ragazza che aveva preso sotto la sua ala. Che ci faceva lì nella loro classe?
"Sì, può uscire un momento Fushiguro in corridoio? É una faccenda urgente".
Il professore alzò un sopracciglio. "Sí, ma per cosa?"
"Già, per cosa?"
Un boato di risate seguí la battuta di Sukuna, il teppista della classe, che se ne stava svaccato coi piedi sul banco.
Ma certo. Chi altri avrebbe potuto avere un'uscita del genere?
Y/n si voltò, fulminandolo con lo sguardo. Lui le rispose strizzandole l'occhio, quasi volesse ricordare alla classe chi comandava; ma lei si era già voltata verso la cattedra. Fece una smorfia di disappunto, sperando che nessuno degli altri compagni se ne fosse accorto, e tornò a chiacchierare con il suo vicino.
"Ci sono stati dei problemi in segreteria, il registro sembra non funzionare" continuò incerta T/N, tentando di farsi sentire fra le risate generali. Y/N scosse la testa: certo che faceva di tutto per cacciarsi nei guai. Che razza di scusa era?
Ma il professore sembrava essersela bevuta. Toji si alzò, facendo strisciare la sedia all'indietro, e uscì dalla classe lamentandosi che voleva solo dormire.
La porta si richiuse, e con lei l'unico momento di distrazione della giornata. Il professore tornò subito a parlare di legami covalenti.
L'ora di chimica finí relativamente in fretta. Era la materia preferita di Y/N, e Sukuna lo sapeva: per questo aveva cercato di fare meno casino possibile, contrariamente alle ore di filosofia, in cui dava il meglio di sé. Stavano ripassando organica in vista dell'esame finale; e per quanto potesse essere interessante, la parte dei derivati del carbonio lo annoiava a morte. Stare attento tutto quel tempo gli era costato una fatica incredibile, ed era ora di andare a riscattare il suo premio.
Si alzò, scacciando con un gesto i soliti seccatori che arrivavano a frotte a leccargli il culo. Che se li cuccasse Toji; lui aveva decisamente di meglio da fare. Lanciò un'occhiata eloquente a Uraume, il suo compagno di banco, e avanzò strafottente verso la prima fila.
Y/N era lì, in piedi appoggiata alla cattedra, che ascoltava pazientemente i dubbi di una compagna. Si fermò un attimo a guardare la sua divisa, le morbide pieghe della gonna adagiate sulle cosce e la camicetta chiusa fino al penultimo bottone, la pelle del collo che sbucava timidamente dal colletto. Sotto intravedeva la catenella della collana che le aveva regalato.
"Hey, piccola".
Y/N si girò verso di lui, il sorriso che rivolgeva alla compagna che svaniva inesorabilmente dal volto.
"Sto parlando con..." cominciò. Ma l'amica si era già dileguata.
La ragazza sbuffò, roteando gli occhi.
"Beh? Mi saluti così, dopo un'ora intera di tortura?" si lamentò lui. Scavalcò le sue gambe accavallate e le si piazzò di fronte, piantando le mani sul tavolo di fianco a lei. Y/N si sporse all'indietro, e premette una mano sul suo petto per allontanarlo.
"Usciamo da qui" gli sibilò all'orecchio, facendosi paonazza. Dio, quanto odiava quando si comportava in quel modo!
Che lui le facesse il filo non era certo un segreto; ma quando lei, l'integerrima rappresentante di classe, aveva alla fine ceduto alle sue avances ed era caduta fra le braccia del teppista della scuola, la sua credibilità era crollata sotto i piedi.
Beh, in realtà questo era quello che credeva lei: per i professori era un'opportunità in più di tenere a bada quel demonio, e per le sue compagne era semplicemente una storia d'amore da manuale.
Per gli scagnozzi di Sukuna? Nessuno di loro si sarebbe mai permesso di commentare una cosa del genere.
Per questo abbassarono lo sguardo quando lui la seguí fuori dall'aula, gli occhi sfrontatamente piantati sul suo culo, il ghigno stampato in faccia.
Aspettò pazientemente che lo portasse in fondo al corridoio. Voltarono l'angolo; lei come ogni volta si guardò intorno con circospezione, e alla fine tirò fuori la chiave della stanza del proiettore. Gli fece cenno di sbrigarsi, ma lui era già entrato.
Era tenerissima, quando metteva in piedi quella scena. In realtà tutti sapevano benissimo dove andavano a nascondersi, ma era meglio lasciarle l'illusione di avere tutto sotto controllo, no...?
"Allora, piccola". Si passò la lingua sui denti, mentre la guardava sedersi sul cornicione della finestra, unico punto di luce nella stanza semibuia. "Sentiamo. Cos'ho sbagliato oggi?"
La vide distogliere lo sguardo, e fissare nervosamente un punto alle sue spalle. Sorrise.
"Cos'hai sbagliato? Cosa non hai sbagliato!"
La ragazza batteva ripetutamente la punta del piede sul parquet, cercando di darsi un tono. "Ho sentito la battuta che hai fatto a T/N quando è venuta a cercare il tuo amico, Toji".
Pronunciò l'ultima parola come se stesse sputando veleno.
Sukuna ciondoló la testa. Sapeva quanta fatica faceva la sua fidanzata a farsi andare bene il suo amico, soprattutto da quando aveva cominciato ad uscire con quella ragazzina che aveva deciso di prendere sotto la sua ala.
"T/N? Parli di quella del terzo anno?"
"Sai benissimo di chi parlo! Non prendermi in giro!"
Y/N si ostinava a sfuggire al suo sguardo, continuando a voltare la testa di lato ogni volta che faceva un passo verso di lei.
"Devi smettere di ridicolizzarla davanti alla classe! Che figura mi fai fare?"
Ecco. L'aveva detto, e Sukuna non aspettava altro. Azzerò la distanza fra loro, infilò la punta del piede fra le sue caviglie e le divaricò le gambe, sistemandosi in mezzo.
"Ah. É qui che volevi arrivare, quindi". Guardò con particolare interesse l'orlo della sua gonna arricciarsi, e più coscia si scopriva, più le sue guance si tingevano di rosso.
'Adorabile' rifletté, tentando di contenersi.
Era questo di lei che l'aveva subito attirato: la ragazza perfettina, brava a scuola, la rappresentante di classe sempre in prima fila. Dalla prima volta in cui l'aveva vista, il suo pensiero fisso era stato come rovinarla.
E così aveva allontanato tutti i suoi pretendenti, scatenando la sua rabbia, finché i suoi bicipiti - e la sua lingua e le sue dita, ovviamente - non erano riusciti a farle cambiare idea.
Appoggiò una mano sulla sua spalla, arricciandole il tessuto della camicetta.
"Ti dá ancora tanto fastidio che ti faccia fare una brutta figura, mh...?"
Si sistemò meglio in mezzo alle sue gambe, l'altra mano ancorata al suo fianco per impedirle di sgusciare via.
Sentì il suo respiro farsi più affannoso, e sorrise trionfante.
"Pensa alle tue compagne di classe, o a quella piccola ragazzina che ti porti dietro" le mormorò all'orecchio. Le sue dita si infilarono sotto il colletto, e tirò fuori la collana che portava sempre sotto la divisa. "Cosa direbbe se vedesse questa, mh?"
Y/N deglutì, visibilmente in difficoltà. Il ciondolo a forma di 'S' appeso alla catenella poteva in effetti significare solo una cosa.
"...Che appartengo a te" sussurrò adorante, perdendosi nel suo profumo costoso che si ostinava a mettere solo per farle perdere la testa. "Penserebbe che sono una..."
"Mmh". Lui socchiuse gli occhi, strofinandosi contro di lei. "Penserebbe cosa, eh?"
La risposta tardava ad arrivare. Le afferrò il mento, alzandolo verso di lui.
Da quando aveva ceduto ed aveva accettato per la prima volta di uscire con lui, Y/N aveva capito che era condannata.
Aveva perso, ecco tutto. Da quel momento in poi sarebbe stato impossibile resistergli, o avere un qualsiasi potere su di lui. Sarebbe stata completamente nelle sue mani, e questo l'aveva spaventata a morte.
Eppure l'obiettivo di quel demonio non sembrava essere quello di umiliarla. In pubblico le lasciava esercitare la sua finta autorità; ma in privato, beh...
In privato non aveva nemmeno il diritto di parola.
Sukuna le passò il pollice sulle labbra, strofinandole. Il suo respiro caldo gli accarezzava i polpastrelli.
"Penserebbe che sei la mia puttana, vero...?"
Il rumore della maniglia che si abbassava li fece voltare di scatto. La ragazza lo afferrò per le spalle e affondò il viso nel suo petto, tentando disperatamente di mascherare la sua identità.
"É Ume" la tranquillizzò lui, accarezzandole la nuca.
"La prof sta entrando in classe" li avvisò il ragazzo, per nulla scandalizzato dalla situazione. In effetti, avere a che fare con quel demonio significava doversi abituare a ben peggio.
Y/N gli rivolse un sorriso di gratitudine. Sapeva che l'aveva fatto più che altro per lei - al suo fidanzato non era mai importato di entrare in orario. Si precipitò fuori dall'aula, tentando di sistemarsi la gonna.
Uraume le raddrizzò il colletto, squadrandola con attenzione prima di lasciarla andare. Sì, poteva sembrare presentabile.
Sukuna uscì dalla stanza con tutta calma, chiudendola a chiave. La guardò allontanarsi di corsa; meglio lasciar passare qualche minuto prima di entrare, o la classe avrebbe chiacchierato troppo - e lei era già piuttosto incazzata.
E poi sì, avrebbe aspettato le due per riscuotere il suo premio. Tanto, per come l'aveva caricata, sapeva già che quel giorno non si sarebbe fermata dopo lezione a fare domande alla prof.
STAI LEGGENDO
JJK Oneshot - xReader
Fanfiction[RICHIESTE APERTE] Prompt a caso, presi un po' ovunque, per creare oneshot su JJK. Pairing: SukunaxReader - capitoli 1, 6, 10, 12, 13, 16 TojixReader - capitoli 2, 7, 12, 14 GojoxReader - capitoli 3, 11 InumakixReader - capitolo 4 NaoyaxReader - cap...
