Appoggio a terra il telo con i fiorellini che ci ha portato George e mi ci siedo sopra con la mia solita grazia da elefante. Spero solo che non se ne sia accorto, non voglio che se ne vada a gambe levate una volta che si renderà conto di tutti i miei difetti.
Mi giro verso di lui e noto che è ancora in piedi, assorto nei suoi pensieri. Guarda l'orizzonte con sguardo fisso, socchiudendo gli occhi, come se ricordasse qualcosa del suo passato, qualcosa di doloroso e difficile da dimenticare.
- tutto bene, tesoro? - gli chiedo sorridendo,
- si - dice voltandosi verso di me, - stavo solo pensando - e accenna un sorriso,
- non ti siedi anche tu qui con me? - chiedo picchiando a terra la mia mano
- sai non sono abituato a queste cose - mi dice calmo,
- me lo hai già detto - gli ricordo, - ma c'è sempre una prima volta per tutto - rispondo sorridendo,
- oh questo lo so bene - mi risponde con la sua voce sexy, piegandosi sulle ginocchia e appoggiandosi leggermente al telo,
- allora perché non ti sdrai qui? Hai vergogna di farti vedere con me? - chiedo mettendo il broncio,
- oh no tesoro, non ho vergogna di te ma di quel dannatissimo telo con i fiorellini! Secondo te uno degli uomini più influenti di New York si puó sedere su questo coso? - dice indicandolo con un dito,
- forza principino, si sieda e faccia felice la sua fidanzata - e rido
- con molto piacere! - mi si butta addosso e ,poggiando il suo viso nell'incavo del mio collo, inizia a sfregare la sua barba ispida facendomi rabbrividire. Il mio corpo è scosso da brividi di eccitazione e mi viene la pelle d'oca. Non ho mai provato sensazioni del genere in tutta la mia vita, è come se fossi stata destinata a incontrare Andrew proprio in questo preciso momento, qui a New York, dall'altra parte del mondo rispetto al mio paese d'origine. Strano, vero? Peró è così che va la vita, quando meno te lo aspetti tutto cambia, e questa volta la fortuna è stata dalla mia parte. Mi sento così protetta tra le sue braccia forti, come se fossero fatte apposta per me, per stringermi forte al suo petto e tenermi al sicuro e lontano dal mio passato.
- amore, adoro il tuo odore - sussurro al suo orecchio, - è così buono che non voglio togliermelo di dosso -
- allora ti daró una mia maglietta, così quando ti sentirai sola e io non potró venire da te, la stringerai al tuo petto e mi sentirai al tuo fianco -
- mi sento proprio bene tra le tue braccia - e gli accarezzo i capelli, - mi sento protetta, ed è tutto ciò di cui ho bisogno in questo momento -
- io starò sempre con te, fino a quando ne avrai bisogno - dice fissando io suo sguardo nel mio
- me lo prometti? - chiedo speranzosa, sfiorandogli una guancia,
- te lo prometto, tesoro. Starò per sempre con te - dice prima di fiondarsi sulle mie labbra, le sfiora e le mordicchia, come piace a me,
- dovremmo fermarci - dice dandomi un bacio a stampo, - non vorrei essere arrestato per atti osceni in luogo pubblico - dice ridendo, - qui in America stanno molto attenti a queste cose -
- hai ragione, meglio fermarci qui. Cosa facciamo? -
- possiamo fare un gioco! - esclama,
- che tipo di gioco? - chiedo guardinga
- non ci conosciamo poi da così tanto e non so molte cose su di te, dovremmo imparare a conoscerci meglio ora che stiamo insieme -
- in effetti non so molto su di te, potresti anche essere un serial killer - dico ridendo,
- anche se fossi un serial killer non riuscirai a scoprirlo facendomi due domande -
- beh su questo hai ragione, allora inizio io! - dico mettendomi seduta, - qual è il tuo colore preferito? -
- rosso, come la passione che provo per te! - dice facendomi sdraiare a terra e mettendosi sopra di me,
- Andrew, dai! - urlo ridendo, - mi fai il solletico! - dico tirandolo via da me, - dobbiamo continuare il gioco delle domande -
- voglio sapere anche io qual è il tuo colore preferito - dice sedendosi al mio fianco
- blu, come i tuoi occhi - dico girandomi verso di lui e facendogli gli occhioni dolci,
- ma come siamo dolci! - e mi stringe in un abbraccio,
- tocca a me! mare o montagna? - chiedo
- ma che domanda è? - dice scoppiando in una risata,
- beh devo saperlo per organizzare le nostre vacanze! In Italia c'è tutto: mare, montagna, collina, lago! A te la scelta -
- signorina Ferrero, sta già programmando le vacanze con me? -
- certo, siamo o non siamo fidanzati? - chiedo con un sorrisino malefico
- lascio la scelta a te, l'importante è che sia con te! - e io mi giro verso di lui e lo abbraccio,
- amore mio, come sei dolce! Non pensavo potessi essere così la prima volta che ti io incontrato! -
- sono un uomo da mille risorse! - esclama facendomi l'occhiolino,
- boxer o slip? -
- ehi, signorina, tocca a me! Ma grazie alla tua domanda ora so cosa chiederti - dice con un sorrisino furbo, - tanga o perizoma? -
- mi aspettavo una domanda del genere! Ma vuoi proprio sapere la risposta? -
- certo che la voglio sapere. Se non me lo dici dovrò scoprirlo da solo, qui all'aria aperta - minaccia ridendo e mettendomi una mano sul sedere,
- non vorrei deluderti, ma porto i mutandomi della nonna - rispondo seria, mi giro verso di lui per osservare la sua reazione e cerco di trattenere le risate,
- stai scherzando vero? Non puoi metterti quelle cose! Ti porto subito a fare shopping - esclama alzandosi e prendendomi in braccio per la millesima volta in questa giornata,
- Andrew, mettimi giù, stavo scher... -
- no! Ti porto subito a fare shopping! - dice non facendomi finire la frase.
Ma io stavo solo scherzando! E ora vuole portarmi di forza a fare scorta di perizomi e chissà cos'altro.
- George! Dobbiamo andare sulla quarantacinquesima, ti aspettiamo fuori dal parco, al solito posto- e conclude la chiamata,
- sei sempre così scorbutico con lui! - esclamo
- ehi - dice dandomi una sculacciata sul sedere, - ti porto a fare shopping, dovresti essere felice! -
- penso che tu lo faccia più per te che per me. Ho ragione? - chiedo con un sorriso sulle labbra
- mi conosci proprio bene, amore! E ora andiamo a divertirci! -
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Scusate per la lunga attesa, ma sono stata impegnatissima in questo periodo! Spero che il capitolo sia di vostro gradimento e vorrei farvi notare la mia nuova cover. Il merito è tutto della bravissima Ellypado, andate a leggere le sue storie e non ve ne pentirete. Buona giornata :)
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Mr. Silver (Incompleta)
Fiksi Umum'Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l'uno e l'altro sono infiniti' William Shakespeare Credit cover: Ellypado
