Chiudo la mia agenda sbuffando. Com'è possibile che Andrew si sia dimenticato del nostro pranzo? Aveva detto che avrebbe finito prima delle 13 e che avremmo avuto un po' di tempo per stare insieme e per parlare di noi.
Riguardo i bellissimi fiori che mi ha regalato questa mattina. Sono meravigliosi e il loro profumo è inebriante. Mi chiedo ancora come faccia a sapere che le peonie sono i miei fiori preferiti. Probabilmente devo averglielo detto io durante il nostro viaggio di lavoro a Roma e non me lo ricordo.
Voglio andare a vedere cosa è successo, sono stufa di stare ad aspettare chiusa in questo ufficio. Magari ha avuto qualche imprevisto e non è riuscito ad avvisarmi, non posso proprio credere che si sia dimenticato del nostro appuntamento.
Esco rumorosamente dal mio ufficio e mi avvio verso il corridoio. Il mio umore è peggiorato incredibilmente rispetto a questa mattina. Se scopro che mi ha dato buca per vedere Camilla, dovrà aspettarsi delle conseguenze da parte mia. Ormai si è dichiarato. Insomma non mi ha proprio chiesto di essere la sua ragazza però me lo ha fatto capire: i fiori, il bigliettino, le telefonate, la visita a casa mia...
E come volevasi dimostrare, parli del diavolo e spuntano le corna.
Camilla esce come un razzo dall'ufficio di Andrew. Non deve essere di buon umore perché appena mi vede inizia a sbraitarmi contro.
- tu, sei solo una puttana! - urla puntandomi un dito contro e avvicinandosi sempre di più a me
- ancora con questa storia della puttana? Camilla, mi aspetto un po' più di fantasia da parte tua! - dico prendendola in giro. So che non dovrei tirare troppo la corda ma quando potrebbe capitarmi ancora una situazione del genere?
- perché è quello che sei! - e si avvicina sempre di più. Siamo naso contro naso. Non vorrei che andasse a finire come l'ultima volta che ci siamo viste.
- prima di tutto allontanati da me - dico facendo un passo indietro - e smettila di urlare come una bambina piccola. Non vorrai che tutto l'ufficio scopra che Andrew ti ha lasciata per me. Vero? -
- Andrew non mi ha lasciata! - dice cercando invano di abbassare la voce - ha solo detto che dobbiamo prenderci una pausa -
Una pausa? Sul serio? Dovrò assolutamente parlare con lui di questa cosa perché se pensa di poter stare un week end con me e uno con lei ha sbagliato di grosso.
- appunto, una pausa, Camilla. È un modo gentile per dirti che non ti vuole più vedere e che si è stufato di averti tra i piedi - le rispondo cercando di farmi vedere sicura di me stessa, anche se in questo momento non sono sicura di niente.
- no! - urla facendo girare tutti i miei colleghi verso di noi. Vedo che bisbigliano tra di loro, incuriositi dalla situazione, probabilmente si chiedono perché la fidanzata "ufficiale" del capo e la sua segretaria stanno litigando.
Che situazione imbarazzante!
- sì, invece! - ribatto - e sarebbe meglio che te lo ficcassi in quella testolina vuota che ti ritrovi - dico gesticolando.
- lui non ti vuole -
- si che mi vuole e presto lo vedrai - dice facendomi incuriosire. Cosa vuol dire con questo?
- lui sta con me ora, che ti piaccia o no - dico con tono severo - e i tuoi giochetti da mente depravata non funzioneranno più-
- mi piace vederti così sicura di te, Mia. Ma ti avverto: me lo riprenderò, con le buone o con le cattive, e mi divertirò nel guardare la tua disperazione quando ti mollerà, e quando rimarrai senza un lavoro, da sola come un cane, perché io ottengo sempre quello che voglio. È una promessa - dice guardandomi negli occhi.
È sicura di quello che dice, come se sapesse già come andranno a finire le cose. Come se sapesse già che Andrew ritornerà da lei. Ma perché dovrebbe farlo? Cosa avrà in mente quella pazza?Ma soprattutto come ha potuto Andrew stare per così tanti anni con lei? Che cosa li unisce di così tanto speciale? Devo avere delle risposte. Ora.
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Vi lascio con un po' di suspense ahah
Ma prometto di aggiornare domani! Ho voluto concludere così il capitolo perché quello che ha detto Camilla è molto importante, lei sarà una delle protagoniste principali della narrazione, è una donna determinata e capace di tutto pur di avere quello che vuole. Tra un po' verrete a conoscenza dei suoi piani!
Alliblu
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Mr. Silver (Incompleta)
General Fiction'Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l'uno e l'altro sono infiniti' William Shakespeare Credit cover: Ellypado
