- Mia! Che bello rivederti qui tra noi - esclama Lauren appena esco dall'ascensore della Silver Company.
Vengo abbracciata da tutti i miei colleghi che accorrono per darmi il benvenuto. Non sono mai stata così tanto al centro dell'attenzione come in questo momento. Di solito non mi piace essere sotto gli occhi di tutti, preferisco infatti starmene in disparte, ma oggi stranamente ne sono felice. Sono contenta di tutto l'affetto che mi dimostrano queste persone. Con alcuni ho legato particolarmente, Lauren infatti è diventata la mia migliore amica, mi ha aiutato molto in questi ultimi giorni di sconforto e le sono veramente riconoscente per tutta la forza che mi ha trasmesso. Vengo salutata calorosamente anche da altri colleghi con i quali non avevo legato particolarmente e questo significa che sono mancata almeno un pochino anche a loro.
- ci sei mancata così tanto! -
- è vero, abbiamo sentito la tua mancanza! -
- non sai come sono felice di riaverti qui amica mia - dice Lauren con gli occhi lucidi, - finalmente avrò di nuovo la mia amica di merende! - esclama ridendo.
- che scema - dico dandole un bacio su una guancia, - sono così felice di essere tornata a lavorare, non ne potevo più di stare a casa come una nullafacente -
- posso capirti, Mia! - dice con un sorriso tirato, - allora oggi usciamo a pranzo insieme? - dice con gli occhi a cuoricino.
- ma certo! - rispondo ricambiandole il sorriso, - e poi mi devi aggiornare sui gossip - e le faccio l'occhiolino.
Arrossisce improvvisamente e mi rendo conto di essermi persa qualcosa.
- signorina, si è dimenticata di dirmi qualcosa? - la incalzo.
- mmh potrebbe essere - dice con un filo di voce, - prometto di raccontarti tutto a pranzo -
- allora sei perdonata! - esclamo andando verso il mio ufficio, - ci vediamo in pausa pranzo -
Ma Andrew non mi aveva promesso un ufficio nuovo? Pausa pranzo raddoppiata? Mmh
Che importa, tanto avrei comunque accettato di tornare alla Silver Company anche se non mi avesse promesso nulla in cambio. L'unica cosa che volevo sentirgli dire era che gli ero mancata almeno un pochino, del resto non me ne importa niente.
Apro la porta del mio ufficio ancora assorta nei miei pensieri quando vedo sulla scrivania un enorme mazzo di peonie. I miei fiori preferiti. Come fa a sapere che amo questi fiori? Mi avvicino ancora incredula alla meravigliosa composizione immersa in un vaso trasparente.
Ha pensato proprio a tutto il mio principe!
Nessuno mi aveva mai regalato dei fiori. E pensare che è uno dei regali più belli che un uomo possa fare a una donna. Non me ne importa nulla di anelli, collane, scarpe e borse. A volte anche un solo fiore può renderti felice, può farti brillare gli occhi, può farti mancare l'aria, può farti sentire le farfalle nello stomaco. Ed è proprio quello che sento io in questo momento, come se fossi stata catapultata in un mondo parallelo. Sono ancora incantata davanti a quella meraviglia. Peonie rosa, bianche e lilla si intrecciano a meravigliose rose bianche, il tutto unito da un enorme fiocco fucsia.
Ero così assorta nei miei pensieri che non mi ero accorta di un bigliettino legato al fiocco.
Lo prendo con mani tremanti e apro la busta.
"Se per baciarti dovessi poi andare all'inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci"
William Shakespeare
Rileggo più volte quella frase. Deve avere apprezzato il libro che gli ho regalato per il suo compleanno proprio il giorno in cui sono stata licenziata.
Sembra quasi una promessa, e devo dire che mi piace molto. Mi bacerà? Ho così tanta voglia di sentire il suo sapore...
I miei pensieri vengono interrotti dal suono del telefono. Appoggio il biglietto sulla scrivania e rispondo al telefono.
- ufficio del Signor Silver -
- sono così felice di sentire la tua voce - sussurra con voce roca, quella voce che mi fa rabbrividire, - finalmente la mia segretaria preferita è tornata alla sua postazione. Hai ricevuto i miei fiori? - chiede curioso.
Prendo un bel respiro e cerco di schiarirmi la voce.
- sono bellissimi Andrew, i miei preferiti! Ma la cosa che mi è piaciuta di più è stata la tua dedica- dico lasciando la frase in sospeso.
- tesoro, sarei disposto ad andare all'inferno anche per un tuo solo bacio- dice abbassando la voce.
- anche io- dico in un sussurro.
- per le 13 dovrei terminare una riunione, usciamo a pranzo insieme dopo?-
Cavolo, ho già preso un impegno con Lauren! Ma sono sicura che non si offenderebbe se sapesse con chi esco a pranzo. A dirla tutta, devo ancora aggiornarla su questo fronte. Non le ho ancora detto tutto su Andrew perché prima preferisco che le cose si sistemino, in fondo non mi ancora chiesto di essere la sua ragazza!
- sembra una proposta invitante - rispondo stupendomi della mia sfrontatezza.
- oh, lo è piccola- sussurra - ci vediamo dopo- e riattacca.
Chiudo la chiamata e mi lascio andare esausta sulla mia poltrona. Sono sicura che questo uomo mi farà impazzire. E non vedo l'ora.
******
Eccomi ragazze! Scusate l'attesa ma in questi giorni sono veramente impegnata e sto dedicando tutto il mio tempo allo studio. Prometto di aggiornare di nuovo venerdì :) spero che il capitolo, anche se breve, vi sia piaciuto.
Alliblu
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Mr. Silver (Incompleta)
Aktuelle Literatur'Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l'uno e l'altro sono infiniti' William Shakespeare Credit cover: Ellypado
