Dopo l'incontro con il capo ho sistemato un po' il mio nuovo ufficio.
Meredith è passata a prendere le sue cose e con le lacrime agli occhi mi ha fatto gli auguri. Sinceramente mi dispiace per questa ragazza e ho come l'impressione che farò anche io la sua stessa fine.
All'ora di pranzo sono andata con Lauren in un piccolo ristorante proprio di fronte al mio luogo di lavoro. Da buona italiana ho mangiato una bella pasta alla carbonara. Quanto mi mancava il cibo italiano!
Alle 13,30 sono rientrata in ufficio e ho trovato un post it sulla mia scrivania
" quando torna dal suo pranzo 'regale' venga nel mio ufficio "
Mr. Simpatia ha colpito ancora. Sono stata fuori soltanto un'ora ed è ciò che mi spetta di diritto ma a quanto pare il capo non è d'accordo.
Un po' intimorita mi avvicino al suo ufficio ed entro.
Non lo avessi mai fatto. La scena che mi trovo davanti è a dir poco raccapricciante.
Il capo seduto sulla sua poltrona e una biondina inginocchiata davanti a lui che gli fa un bel servizietto.
Appena si accorgono della mia presenza fanno di tutto per ricomporsi ma ormai ho visto tutto quello che c'era da vedere.
- ops scusate - è l'unica cosa che riesco a dire
Imbarazzata come non sono mai stata esco dall'ufficio correndo. Mi sento quasi una ladra.
Bene, posso evitare di svuotare gli scatoloni perché dopo questo episodio sarò licenziata.
Dopo pochi minuti mi squilla il telefono.
- ufficio del signor Silver, come posso aiutarla? -
- nel mio ufficio. Subito - e riattacca
Oh santo cielo. È infuriato.
Busso alla porta e solo dopo aver avuto il suo permesso entro.
- come si è permessa prima di entrare nel mio ufficio senza bussare? -
- mmi scusi, pensavo fosse solo. Ho trovato il bigliettino sulla mia scrivania e ho pensato che mi stesse aspettando -
- lei non deve pensare proprio a nulla. Deve bussare ogni dannatissima volta. Chiaro? - urla battendo le mani sulla scrivania
- cchiarissimo - dico abbassando la testa
- e riguardo a quello che ha visto.. -
lo interrompo immediatamente - non ho visto nulla -
- brava, vedo che ha capito - conclude il discorso
- prima l'avevo fatta chiamare perché deve annullare tutti gli appuntamenti della prossima settimana -
- sarà fatto -
- e lei deve venire con me. Andremo in Italia e mi servirà anche come traduttrice - mi dice
non credo alle mie orecchie! Tornerò in Italia per qualche giorno. Sono così felice.
- perfetto - rispondo sorridendo
- ora può andare - dice congedandomi
Torno al lavoro e annullo tutti gli appuntamenti che erano in programma.
Finalmente alle 18,00 posso tornare a casa. Spengo il computer e prendo la borsa. Ormai se ne sono andati tutti, non si sente una mosca. Percorro il corridoio e vado verso l'ascensore.
E chi mi trovo davanti? Il capo.
Mi avvicino. Si accorge della mia presenza e gli sorrido. Lui naturalmente non ricambia. Stronzo!
Dopo pochi secondi entriamo in ascensore. Siamo soli e nessuno fiata. Lui se ne sta verso il lato destro e io verso quello opposto.
Mi sento in soggezione quando sono vicino a lui. Forse perché è un gigante, probabilmente è intorno al 1,90 cm mentre io sono solo 1,68 cm. Però nonostante la sua superbia e la sua aggressività c'è qualcosa che mi attrae di questo uomo. È come se avessimo qualcosa in comune, come se avesse una corazza e si mostrasse per quello che non è.
Arriviamo al piano terra e le porte si aprono. Esco prima io e lui mi segue.
- buona serata signor Silver - dico sorridendogli
- buona serata anche a lei - mi risponde prima si salire sulla sua ferrari rossa fiammante e partire a tutta velocità
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Mr. Silver (Incompleta)
Fiksi Umum'Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l'uno e l'altro sono infiniti' William Shakespeare Credit cover: Ellypado
