Abbiamo passato buona parte del pomeriggio a girare per negozi. Immagino che qualsiasi donna al mio posto avrebbe fatto i salti di gioia, soprattutto trattandosi di shopping gratis. Abbiamo lottato in più occasioni alla cassa, perché volevo pagare almeno qualcuno dei miei nuovi acquisti ma Andrew non ne ha voluto sapere. Insomma, sono sempre stata una donna indipendente e non mi piace essere "mantenuta" anche se si tratta solo di qualche capo di abbigliamento. Alla fine l'ha vinta lui, mi ha convinta, diciamo così, dicendo che era il mio regalo di compleanno anticipato. Ora, non molto anticipato, dato che il mio compleanno è tra tre giorni. Penso di avergli detto in passato quando avrei compiuto gli anni ma deve essersene dimenticato, oppure lo ha fatto apposta solo per farmi chiudere la bocca e vincere questa "battaglia". Io propendo per la seconda opzione, ormai ho imparato a conoscerlo e penso che sia capace di qualsiasi cosa pur di avere l'ultima parola.
La situazione è precipitata però quando siamo andati in un famoso negozio dì lingerie. Ho cercato a tutti i costi di pagare quelle dannatissime mutandine che aveva scelto per me ma lui se ne è uscito dicendo: "Sono sempre stato abituato a pagare i vestiti alla mie fidanzate", non curante del fatto che aveva fatto riferimento ad altre donne davanti alla sua fidanzata, e per di più parlando di biancheria sexy,
"Beh, io non sono come le altre" avevo risposto stizzita, "soprattutto non sono come Camilla" avevo aggiunto sbraitando per il negozio. Solo allora si era accorto della enorme gaffe che aveva fatto e aveva subito cercato di fare pace,
"Lo so, tesoro, scusami. Volevo solo essere gentile e fare la parte del fidanzato" mi aveva sussurrato all'orecchio per poi guardarmi negli occhi con una tale intensità che avevo deciso di passarci sopra.
Ammetto di essere stata troppo istintiva e di aver esagerato ma io sono gelosa. Gelosissima. Non sono mai stata una persona gelosa e ho sempre lasciato libertà al mio ex fidanzato, ma con Andrew è diverso. Tutto è diverso. Con lui mi sono lasciata completamente andare, ho superato alcuni demoni del mio passato, mi sento finalmente libera. Desiderata. E amata. In Andrew ho trovato tutto ciò che ho sempre sperato e sognato di avere. Un uomo che mi vuole bene, che mi rispetta e che mi protegge da tutto e da tutti. Con lui mi sento al sicuro ed è tutto ciò di cui ho bisogno. Ho bisogno di staccare la spina e di ricominciare a vivere, e con lui ci sto riuscendo. Andrew mi fa provare emozioni che pensavo non esistessero, con lui mi sento più leggera, come se volassi, come se avessi delle ali. Penso di amarlo. Sì, lo amo. Ne sono sicura, non riuscirei a pensare a una vita senza di lui. Il mio futuro è con lui, io voglio stare con lui e creare una famiglia tutta nostra, con tanti bambini, cani e gatti. Ma a volte ho momenti di panico, di pura paura, perché penso e ripenso a Camilla. Ha passato molto anni della sua vita con lei, è cresciuto con lei, è diventato uomo con lei e grazie a lei. La temo, probabilmente non dovrei, avendo Andrew scelto me. Ma non mi fido di quella stronza, sento che sta architettando qualcosa. Sarebbe capace di tutto pur di riaverlo con sè. Penso che non lo ami, probabilmente non lo ha mai amato, la sua è solo una questione di potere, le ha dato fastidio, un enorme fastidio essere rimpiazzata da una ragazza come me. Una ragazza semplice, senza pretese e per di più italiana. Sì, perchè a Camilla le italiane stanno sulle palle!
Alla fine lo shopping è stato fruttuoso, praticamente Andrew mi ha rifatto il guardaroba comprandomi tre paia di scarpe con tacchi alti, proprio come piacciono a lui, quattro vestiti per il giorno e due per la sera, due borse capienti di miu miu e una pochette. Ma il momento in cui si è scatenato è stato quando mi ha portato da "La Perla", un marchio italiano noto per la biancheria intima sexy. Giarrettiere, tanga, perizoma, brasiliana, insomma ho così tante mutande che potrei mettere su una bancarella! Lui dice di averlo fatto per me ma ne dubito, questo è stato un regalo unicamente per i suoi occhi.
Entriamo nella sua macchina e mi accoccolo a lui. Sono stremata, non ho mai sostenuto una sessione così impegnativa di shopping.
- sei stanca, tesoro? - mi chiede baciandomi i capelli,
- mmh mmh -
- devi essere proprio sfinita per non riuscire nemmeno a parlare - mi dice accarezzandomi una mano,
- non sono mai stata così stanca - dico assonnata, - dove stiamo andando? -
- ti porto a casa mia - mi sussurra all'orecchio,
- a casa tua? - chiedo stupita alzando la testa dalla sua spalla, - penso di non avere più sonno - esclamo con voce pimpante,
- ti adoro - dice ridendo,
E io ti amo.
******
Buonasera a tutte! Finalmente in questo capitolo Mia si rende conto dei sentimenti che prova per Andrew. Cosa ne pensate?
Volevo comunicarvi che a breve riprenderò la scrittura della mia prima storia "ti ricordi di me?". L'avete già letta? Se non lo avete ancora fatto, fatelo! Spero di non deludervi :)
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Mr. Silver (Incompleta)
General Fiction'Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l'uno e l'altro sono infiniti' William Shakespeare Credit cover: Ellypado
