Giovanni e Alessia erano seduti nella sala d'attesa dello studio del ginecologo, le mani intrecciate mentre attendevano il loro turno. Il tempo sembrava rallentare, ogni secondo un'eternità mentre l'ansia e l'eccitazione crescevano dentro di loro.
Finalmente, il medico chiamò il loro nome, e i due si alzarono, scambiandosi uno sguardo carico di emozione. Entrarono nella stanza e la ragazza si sdraiò sul lettino, mentre il terzino destro le stava accanto, stringendole la mano.
Il dottore iniziò l'ecografia, e presto sullo schermo apparve l'immagine del loro bambino.
«Ecco qui», disse con un sorriso, «vedete questo? Posso confermare che è un bel maschietto.»
Gli occhi dei due si riempirono di lacrime di gioia.
Giovanni abbracciò Alessia, baciandola sulla fronte.
«Un maschio, amore! Avremo un bellissimo bambino!»
Lei annuì, con la voce tremante dall'emozione.
«Sì, amore, un fratellino per Azzurra e Carolina. È così reale adesso!»
Uscirono dalla clinica tenendosi stretti, con un nuovo senso di felicità e aspettativa per il futuro.
In macchina, mentre tornavano a casa, Giovanni e Alessia erano ancora avvolti nell'euforia della scoperta di avere un maschio; per il calciatore era stata una notizia grandiosa, poiché era padre di due femminucce, e quel bambino sarebbe stata una vera e propria novità.
«Allora, abbiamo un maschietto in arrivo», disse Giovanni, lanciando un'occhiata ad Alessia e sorridendo. «Hai qualche idea per il nome?»
La web designer ridacchiò leggermente.
«In realtà, stavo pensando ad un nome specifico. E tu?»
«Potrei avere un paio di idee. A che nome stai pensando?»
«Che ne pensi di Giovanni Di Lorenzo jr?» domandò la napoletana con un sorriso.
Il calciatore la guardò sorpreso, poi sorrise ampiamente.
«Giovanni Di Lorenzo jr? Mi piace. Ha un bel suono e... beh, sarebbe un onore per me.»
«Lo sarebbe, un omaggio a te intendo.»
Giovanni fece una smorfia giocosa.
«Non vorrei sembrare egocentrico, ma mi piace l'idea di avere un piccolo Giovanni.»
Alessia si mordicchiò le labbra, divertita.
«Non è egocentrico, è significativo. Giovanni Di Lorenzo jr sarà il nostro piccolo campione.»
Il numero 22 le baciò la mano.
«Allora è deciso. Che Giovanni Di Lorenzo jr. sia»
Entrambi risero, felici di aver trovato il nome giusto per loro figlio, e continuarono a parlare dei piani in mente per il prossimo futuro mentre la macchina li riportava a casa.
Quando giunsero alla villa, si accomodarono in quattro e quattr'otto sul divano. Il soggiorno era avvolto in una luce soffusa, creando un'atmosfera intima e rilassata. La ragazza si girò verso il suo uomo, con un sorriso sereno sul volto.
«Amore», iniziò, accarezzandosi dolcemente la pancia. «Uno dei miei sogni più grandi era avere un figlio con te. Pensavo spesso a come sarebbe stato, e immaginavo sempre un maschietto... un piccolo Giovanni.»
Il calciatore la guardò, gli occhi pieni di tenerezza.
«Davvero?»
Alessia annuì, un po' timida.
«Sì. Ti ho sempre amato, e volevo omaggiarti in qualche modo, e pensavo che avere un figlio tuo, con il tuo nome, sarebbe stato il modo perfetto.»
Giovanni prese la sua mano, intrecciando le loro dita.
STAI LEGGENDO
Destini Intrecciati
FanfictionAlessia torna a Napoli con una nuova determinazione, ma un incontro inaspettato la porterà a confrontarsi con un amore del passato; due anime divise dal tempo e dagli errori, si ritroveranno per affrontare vecchi sentimenti e nuove sfide. Tra tensio...
