Un forte fischio la fece risvegliare di scatto,rendendosi conto che il treno si era fermato e che era appena arrivata.
Era arrivata a Hogwarts.
Non si era nemmeno resa conto di essersi addormentata e,con suo dispiacere,si era persa anche il paesaggio.
Scese dal treno accorgendosi che era ormai tardo pomeriggio e che aveva trascorso tutto il viaggio dormendo.
Si guardò intorno,spaesata,senza sapere dove andare,ma vedendo alcuni ragazzi incamminarsi lungo un sentiero,decise di seguirli.
Si ritrovò davanti a delle carrozze.
Alcuni salirono su una carrozza,mentre lei ne scelse un'altra dove,solo dopo essere salita,si accorse che c'erano già dei ragazzi.
Decise comunque di restare,pensando che altrimenti si sarebbe potuta perdere;meglio non rischiare.
Sorrise ai ragazzi cercando di fare amicizia,ma loro non sembravano notarla minimamente e continuarono a parlare tra loro.
Rimase in silenzio,osservando le loro divise,notando che le cravatte erano di colori diversi: immaginò che fosse la suddivisione delle case.
La carrozza cominciò a muoversi da sola e un'ondata di panico la colse quando si rese conto che davanti non c'era alcun cavallo.Capì allora che dovevano essere magiche.
I ragazzi sembravano tranquilli,mentre lei tremava come una foglia.
Non aveva mai visto niente del genere,tanto che per un attimo pensò di stare sognando.
Per tutto il tragitto,Allison rimase tesa,finché non scorse un'insegna:"Hogwarts".
Puntò lo sguardo fuori dal finestrino e i suoi occhi si spalancarono quando intravide il castello.
Quella era...Hogwarts.
Era davvero maestoso, ma la cosa ancora più affascinante erano le tante luci accese che lo rendevano ancor più magico.
Il viaggio, per sua fortuna,fu molto più breve rispetto a quello in treno.
Improvvisamente le carrozze si fermarono,e si ritrovò davanti a un grande portale.
I ragazzi scesero tranquillamente e si avviarono all'interno,mentre lei rimase immobile,incerta su cosa fare.Dopo qualche istante decise di entrare anche lei.
Appena varcata la soglia,sentì un'aria completamente diversa,come se la magia le scorresse nelle vene.
Aria di magia.
Notò una signora anziana,vestita di nero,con un cappello a punta e un mantello,seguita da una ragazza con capelli castani e ricci,anche lei in divisa,con una cravatta rossa.Stavano avvicinandosi a lei.
«Buonasera,benvenuta a Hogwarts.Tu devi essere Allison Smith,dico bene?», chiese la signora squadrandola dalla testa ai piedi.
Allison annuì,senza sapere bene cosa dire.
«Io sono la professoressa McGranitt», disse presentandosi. «È davvero un piacere averti qui»
Un sorriso le uscì dalle labbra. «Anche per me è lo stesso.Sono davvero felice di essere qui»
«Bene.Ci scusi per il tragitto,immagino che lei abbia avuto qualche problema...»
«Oh,be'...sì,solo un po',ma alla fine ho trovato la strada»
«Purtroppo, sarebbe dovuta venire ad accoglierla una professoressa della scuola,ma al momento è indisposta», spiegò con un'aria triste,come se stesse pensando a qualcosa che Allison non poteva sapere. «Tra poco inizierà la cena,dove tutte le casate si riuniranno e,allo stesso tempo,si terrà la tua cerimonia di smistamento.Nel frattempo ti lascio nelle mani della signorina Granger,che è stata così gentile da accettare di farti da guida per mostrarti la scuola»
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Harry Potter:Il Cuore delle Tenebre.
FanfictionAllison ha sempre saputo di essere diversa. Poteri misteriosi che sfuggono al suo controllo,occhi che brillano di verde nei momenti di rabbia... qualcosa in lei è sempre stato fuori posto.Ma solo quando riceve la lettera da Hogwarts-la scuola di mag...
