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Un mese.

Era passato un mese da quando era tornata a Hogwarts e non pensava che le cose potessero andare così.Anche se c'erano tante persone intorno a lei,camminava in mezzo a quei corridoi sentendosi completamente sola.

Non si era mai sentita così sola.

Ormai le settimane sembravano tutte uguali.

La mattina si svegliava,faceva colazione,andava a lezione,poi il pranzo e il pomeriggio con altre lezioni,per poi finire la sera rifugiandosi in biblioteca a studiare o a leggere qualsiasi cosa pur di colmare quel vuoto che sentiva dentro.

Vi starete chiedendo perché tutto questo?

Per la prima settimana era riuscita a riempire quel vuoto parlando con Daphne,Theo e Blaise.

Anche loro avevano saputo cosa era successo con i Grifondoro e con Draco.

Sembravano arrabbiati con i tre,ma il comportamento di Draco lo definivano molto strano,al punto da reagire così.Theo diceva che poteva essere per il fatto che Draco odiava Harry e che forse provava qualcosa per lei,anche se continuava a negarlo.

Dalla seconda settimana,però,le cose avevano cominciato a peggiorare.

A colazione sembrava che tutti parlassero dei fatti loro senza calcolarla,tanto che spesso si alzava per andarsene e nessuno sembrava accorgersi che se n'era andata.

I ragazzi sembravano troppo impegnati a pensare alla partita di Quidditch che si sarebbe svolta presto e si allenavano molto,perché sarebbe stata proprio contro i Grifondoro.

Infatti,vedeva meno spesso Theo e Blaise,mentre Daphne passava la maggior parte del tempo con Pansy.Sembrava che anche Daphne stesse iniziando ad allontanarsi e lei non sapeva se fosse solo una sua impressione,ma vedendole la sera ridere e scherzare,forse era davvero così.

Una sera tornò in camera e le vide sul letto che parlavano di cose loro.

Non disse nulla e andò semplicemente in bagno,dove scoppiò a piangere premendo la mano sulla bocca per non farsi sentire.

Dalla terza settimana tutto sembrava essere diventato un ciclo continuo,ma dentro di lei stava succedendo qualcosa.

Una mattina si svegliò con il corpo in fiamme,tanto da buttarsi nella doccia con l'acqua fredda, cercando di alleviare quel calore che non aveva mai sentito prima.

Camminava in mezzo alle persone come se fosse invisibile:anche se si scontrava con qualcuno, nessuno la notava.

Durante le lezioni,sembrava come se non riuscisse a respirare,sentendo tutta la stanza girare e il calore invadere tutto il corpo.

Una volta,le mani le sembravano sul punto di prendere fuoco,la penna le cadde dalle dita e voleva solo piangere per quanto si sentiva male.Alzò la mano e chiese alla professoressa se potesse uscire.

Per fortuna uscì di corsa,senza incontrare nessuno,e si rifugiò in bagno.Aprì subito il rubinetto e si bagnò le mani con l'acqua fredda,scoppiando a piangere dal dolore.

Non sapeva cosa le stesse succedendo,perché fino a poco tempo prima non era mai successo niente del genere ma doveva essere legato ai suoi occhi.

Ormai non riusciva nemmeno più a mangiare,talmente si sentiva distrutta e sola.

Aveva perso i suoi genitori,sua zia,Draco,i Serpeverde e i Grifondoro.

Non aveva più nessuno.

Una sera,tornando dalla biblioteca,si sedette al solito posto e lo sguardo le cadde proprio lì,dove vide i tre Grifondoro che parlavano tranquillamente.

Harry Potter:Il Cuore delle Tenebre.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora