Quella stessa sera,Allison decise di non scendere giù perché,dopo la conversazione che aveva sentito tra i tre Grifondoro,sentiva lo stomaco chiuso al punto che,se avesse mangiato anche solo una piccola cosa,avrebbe vomitato.
Aveva passato l'intero pomeriggio rannicchiata nel letto,con le parole che le rimbombavano nella testa fino ad addormentarsi e svegliarsi poi con un incubo davvero brutto.
Aveva pensato che fosse meglio non rimanere ferma a riflettere,così si era messa a studiare un po';aveva iniziato a ripetere Pozioni e a provare qualche incantesimo.
Proprio mentre stava per provarne uno,un biglietto era scivolato sotto la porta.
Allison era rimasta sorpresa nel vederlo volare verso di lei,ma poi si era subito ricordata.
Certo,magia.
Il biglietto diceva:
"Ciao Allison,stasera non ti ho visto a cena e immagino che tu sia a studiare.Non pensare troppo allo studio,sono sicuro che andrai benissimo...comunque mi sei mancata molto oggi. Domani pomeriggio io,Hermione e Ron andiamo a Hogsmeade,vieni con noi?"
Era di Harry.
E tutte le sensazioni di rabbia e dolore che aveva provato quel pomeriggio erano sparite nel nulla.Non riusciva più a essere arrabbiata con loro.
Lasciò la lettera sul letto e si lasciò cadere all'indietro sul materasso.
Non sapeva cosa fare in quel momento...
Sentiva così tanta rabbia dentro,eppure non riusciva a essere veramente arrabbiata con loro.
In così poco tempo,erano diventati amici così stretti che riusciva a comprendere la loro paura.
Lei era appena arrivata,dopotutto.
Forse avrebbe dovuto lasciar correre e fare finta di niente,magari aspettare che loro imparassero a fidarsi di lei.Con questi pensieri in testa,scrisse un biglietto a Harry per dirgli che sarebbe andata con loro.Poi si addormentò.
Si svegliò molto tardi quella mattina—era sabato—e si vestì con dei semplici jeans,un maglione nero e i suoi soliti stivaletti,anch'essi neri.Decise di scendere a fare colazione nella Sala Grande, godendosi la tranquillità del mattino presto.Poi si diresse in biblioteca a studiare.
Rimase lì per tutta la mattinata e,quando si rese conto che si stava facendo pomeriggio,tornò in camera a prendere il cappotto grigio e si incamminò verso Hogsmeade,dove si sarebbe incontrata con i tre Grifondoro.
Camminando lungo il sentiero,appena intravide una serie di negozi capì di essere arrivata.
C'erano molte persone,soprattutto studenti,che passeggiavano ridendo e scherzando.
Allison rimase completamente incantata da quell'atmosfera.
Hermione aveva avuto ragione:era davvero bello passare del tempo lì.
Percorse la strada godendosi quelle sensazioni,quando all'improvviso vide un lecca-lecca fluttuare in aria e uscire da un negozio.
Possibile che anche sui dolci si potesse applicare la magia?
Decise di seguirlo.
Dopo aver camminato lungo la stradina,si rese conto che il dolcetto era scomparso,e si sentivano solo dei passi che si facevano sempre più deboli,fino a svanire del tutto.
Guardando in basso,vide delle impronte vicino a un albero.Si guardò intorno e notò subito chi c'era:Hermione e Ron,e di fronte a loro Draco con Tiger e un altro ragazzo che non conosceva.
STAI LEGGENDO
Harry Potter:Il Cuore delle Tenebre.
FanfictionAllison ha sempre saputo di essere diversa. Poteri misteriosi che sfuggono al suo controllo,occhi che brillano di verde nei momenti di rabbia... qualcosa in lei è sempre stato fuori posto.Ma solo quando riceve la lettera da Hogwarts-la scuola di mag...
