Allison era tornata a Hogwarts con tanti pensieri per la testa,senza riuscire a darsi una spiegazione per ciò che era successo quel giorno.
Chi era quella signora?
E perché aveva deciso di offrirsi di comprarle quel vestito?
E se sapesse qualcosa sui suoi genitori?
Mentre camminava nei corridoi,le venne anche in mente che avrebbe dovuto cercarla per capire se li avesse mai conosciuti,o magari se avessero frequentato insieme la scuola.Ma ciò che l'aveva colpita più di tutto erano stati i suoi occhi:sembravano stranamente familiari,come se li avesse già visti,ma non riusciva a ricordare dove o in chi.
«Smettila di farti questi pensieri assurdi,Allison», si disse.
Se avesse continuato a pensare a quella donna,sarebbe sicuramente impazzita.
Tuttavia,una cosa era certa:per fortuna aveva trovato il vestito per il ballo,almeno quello era sistemato.
Nei prossimi giorni non avrebbe avuto tempo,visto il test importante che l'attendeva.
Senza nemmeno rendersene conto,si trovò davanti alla porta della Sala Comune dei Serpeverde.
Pronunciò la parola d'ordine e,una volta entrata,notò subito che c'era parecchia confusione–sicuramente per via della festa imminente,e l'entusiasmo era palpabile.
In lontananza riuscì a intravedere Draco,appoggiato a una colonna con le mani nelle tasche dei pantaloni,mentre parlava con Tiger e Goyle.Sul divano c'erano Daphne accanto a Blaise,e su un altro Pansy con Theo,intenti a chiacchierare tra loro.Allison si avvicinò con la scatola in mano e, appena la notarono,tutti la salutarono calorosamente.
«Allison!Ma dove sei finita?!» chiese Daphne visibilmente preoccupata.
«Scusate se non vi ho raggiunti,ma oggi ci sono stati dei problemi», spiegò sedendosi su una poltrona. «Poi sono andata a comprare il vestito»
«Oh...non vedo l'ora di vederlo!», esclamò Daphne con entusiasmo,e Allison poté leggere una nota di malizia nei suoi occhi.Le fece però segno di no,sorridendole.
«È una sorpresa», dichiarò compiaciuta accomodandosi meglio contro lo schienale. «Lo vedrete solo quel giorno»
«Starai sicuramente benissimo», affermò Theo facendole l'occhiolino.Allison ricambiò con un mezzo sorriso,un po' imbarazzata.
Non voleva raccontare quello che era successo quel giorno con Harry,e soprattutto con quella signora.Sarebbe stato umiliante ammettere che non aveva i soldi per comprarsi il vestito.E anche se cercava di scacciarlo,quel senso di colpa—e soprattutto di vergogna—continuava a tornare.
«Oggi abbiamo deciso che organizzeremo una festa dopo il ballo!» esclamò Blaise eccitato.
«Sì,una festa tutta nostra», aggiunse Theo con un sorriso. «E sarà la migliore»
«Sembra interessante...la farete qui?» chiese Allison incuriosita.
«Subito dopo quella ufficiale!Quelle sono sempre noiose.E poi tu sei appena arrivata,quindi devi respirare quell'aria di festa che solo noi sappiamo creare», continuò Theo e Allison non poté trattenere un sorriso radioso.
«D'accordo,allora ci sarò», affermò entusiasta mentre intorno a lei continuavano a parlare animatamente dei preparativi.
Allison cercò di seguirli,ma la testa le faceva davvero male:avrebbe voluto solo buttarsi sul letto e chiudere gli occhi.Anche se sapeva che,come ormai da tutte le notti,avrebbe fatto un altro incubo.Avrebbe voluto parlare con qualcuno di quei sogni,ma per il momento era meglio tenerli per sé.
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Harry Potter:Il Cuore delle Tenebre.
FanfictionAllison ha sempre saputo di essere diversa. Poteri misteriosi che sfuggono al suo controllo,occhi che brillano di verde nei momenti di rabbia... qualcosa in lei è sempre stato fuori posto.Ma solo quando riceve la lettera da Hogwarts-la scuola di mag...
