Non sapeva per quanto tempo fosse rimasta chiusa in bagno,con gli occhi spalancati a fissare un punto nel vuoto,ma era certa che fosse passato parecchio tempo,tanto che sentiva le guance ancora umide di lacrime.
Le mani continuavano a bruciare,e gli occhi le stavano per esplodere dal dolore,tanto da non riuscire nemmeno a tenerli aperti.Eppure,l'idea di addormentarsi le metteva addosso una paura ancora più grande:temeva gli incubi,e non aveva la forza di affrontarli,non in quel momento.
In lontananza,sentì una porta aprirsi,seguita da delle voci maschili e una femminile.
Poteva già intuire di chi si trattasse.
Rimase immobile in quella posizione,rannicchiata con le ginocchia al petto,ascoltando le loro parole.
«Sei sicura che sarà qui?», chiese Theo.
«Sicuramente si sarà chiusa in bagno», aggiunse Blaise sentendo dei rumori sempre più vicini alla porta.
«Secondo te,dove può essere,Theo?!», sbottò furiosa Daphne. «Abbiamo girato per tutta la scuola e non era da nessuna parte»
Nella voce di Daphne si mescolavano rabbia e preoccupazione.
Erano solo in tre ma Allison non riusciva a capire se anche Draco fosse con loro,dopo che lo aveva scagliato via con una tale forza da farlo finire contro un muro.
Sentì dei passi e poi un bussare leggero alla porta.
«Allison,sei qui?», chiese Daphne. «Siamo preoccupati per te»
Preoccupati per lei?
Da quando qualcuno si preoccupava davvero per lei?
«Allison,ti prego,rispondi.Siamo davvero preoccupati per te», insistette Blaise ma lei non disse nulla.
Rimase in silenzio,come pietrificata,incapace di muovere anche solo un muscolo.
«Sei sicura che sia davvero qui?», domandò di nuovo Theo e subito dopo si udì un gemito di dolore—probabilmente un calcio da parte di Daphne.
«Vuoi stare zitto?!», sbottò lei furiosa. «Sì,deve essere qui.Ho paura che le sia successo qualcosa»
Si misero a parlare sottovoce,troppo piano perché Allison potesse capire cosa dicessero.Poi un ticchettio leggero si fece sentire sulla porta.
«Allison», disse una voce calda e bassa,e le lacrime le tornarono subito agli occhi.
Draco.
«Allison,ti prego,apri la porta.Non è successo niente.Parliamone», disse con tono sicuro.
A sentirlo,sembrava che stesse bene,che non fosse arrabbiato e questo le diede un tale sollievo da farle portare una mano alla bocca per soffocare un singhiozzo.
Oh,mio Dio.
Lui stava bene.
«Se non apri la porta,non ci metto molto ad aprirla io e a tirarti fuori», continuò con tono deciso.
«E poi siamo in tre», aggiunse Theo e tra le lacrime ad Allison venne spontaneo quasi sorridere.
Come poteva perdere persone come loro?
«Ragazzi,sono preoccupata», disse Daphne. «Ma forse ha bisogno di stare sola»
Grazie,Daphne,pensò Allison,tirando un sospiro di sollievo.
Aveva capito.
Ma subito dopo sentì la voce di Draco,arrabbiata.
«Non possiamo lasciarla sola,Daph.Ha bisogno di noi»
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Harry Potter:Il Cuore delle Tenebre.
FanfictionAllison ha sempre saputo di essere diversa. Poteri misteriosi che sfuggono al suo controllo,occhi che brillano di verde nei momenti di rabbia... qualcosa in lei è sempre stato fuori posto.Ma solo quando riceve la lettera da Hogwarts-la scuola di mag...
