Quella sera andarono a dormire come se non fosse successo niente.
Allison andò subito in bagno a controllare se ci fosse qualcosa di diverso,ma sembrava tutto uguale;così pensò che quello che aveva sentito fosse solo una sua impressione o forse era la connessione tra lei e l'amuleto.
La mattina dopo,nessuno sembrava pensare a quello che era successo,perché tutti erano eccitati e impegnati a concentrarsi sulla partita che si sarebbe svolta quel giorno.
Per fortuna era sabato,quindi almeno non dovevano pensare alle lezioni.
Allison decise di non indossare la solita divisa,ma optò per un paio di leggings con sopra un vestito e una giacca di pelle nera.Non era il tipo che amava molto i colori,ma tanto avrebbe indossato la sciarpa dei Serpeverde per la partita.Anche se,in realtà,avrebbe indossato quella di Draco...ma quello era un altro discorso.
Si diresse verso la Sala Comune e notò i Grifondoro che parlavano tra loro e i Serpeverde euforici.
Decise di andare a fare l'in bocca al lupo a Harry,così si avvicinò al loro tavolo.Fece segno a Hermione e Ron di non dire nulla e si mise dietro a Harry,posandogli le mani sugli occhi.
«Chi sono?», domandò sorridendo.
«Ciao,Allison», la salutò Harry divertito una volta che lei tolse le mani dai suoi occhi e si sedette accanto a lui,notando che indossava già la divisa da Quidditch.
«Sei pronto?»
«Sì,sapendo che ci sono quei Serpeverde»
«Ti prego,non farti male.Ho già fatto una ramanzina ai tre ieri sera,soprattutto a Draco,di non barare nessuno dei due o di mettervi a litigare»
«Sta' tranquilla,noi giochiamo sempre secondo le regole...al massimo sono loro», le disse Harry tranquillo mentre mangiava una fetta di pane.
«Già,specialmente Malfoy», aggiunse Ron con la bocca piena,mentre Hermione,che stava leggendo qualcosa su un libro,lo chiuse di scatto e gli diede un colpo sulla spalla.
«Smettila di parlare con il boccone in bocca,Ron!», sbottò infuriata e lui la guardò male.
«Ho fame», dichiarò semplicemente lui,guardandola,per poi rivolgere lo sguardo ad Allison.
Hermione alzò gli occhi al cielo e sospirò risentita.
«È solo nervoso per la partita,capiscilo», intervenne Allison,poi si rivolse di nuovo a Harry.«Comunque,io vado al mio tavolo.Buona fortuna»
«Grazie,Allison», disse lui sorridendole e lei fece un cenno di sorriso prima di alzarsi e dirigersi verso il proprio tavolo,dove trovò gli altri che facevano una colazione abbondante.
Poteva intravedere i loro visi euforici,e anche loro indossavano la divisa da Quidditch.
«Ciao,bei ragazzi», li salutò mentre si sedeva accanto a Daphne,che le strinse la mano per salutarla. «Allora,come vi sentite?»
«Siamo caricchissimi!», esclamò Blaise gioioso e Allison non poté trattenere una risata.
«Lo vedo», affermò poi spostò lo sguardo su Draco,che indossava la sua divisa.
Doveva ammettere che,per qualche ragione,quella mattina lo trovava davvero carino.
La divisa gli stava davvero bene,per non parlare dei capelli spettinati.Lui le sorrise dolcemente e lei ricambiò il sorriso mentre prendeva una fetta di pane.
«Come stai?», le chiese a bassa voce per non farsi sentire dagli altri,riferendosi chiaramente a ciò che era accaduto la sera prima,visto che non ne avevano più parlato.
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Harry Potter:Il Cuore delle Tenebre.
Fiksi PenggemarAllison ha sempre saputo di essere diversa. Poteri misteriosi che sfuggono al suo controllo,occhi che brillano di verde nei momenti di rabbia... qualcosa in lei è sempre stato fuori posto.Ma solo quando riceve la lettera da Hogwarts-la scuola di mag...
