Allison correva più veloce di quanto avesse mai fatto in vita sua.Non sapeva da cosa stesse scappando,ma continuava a fuggire,guidata solo dall'istinto e dal terrore.
Dietro di lei,voci confuse si mescolavano all'aria,sempre più vicine,sempre più minacciose.
«Aiuto! Aiutatemi!», gridò con tutto il fiato che le rimaneva in gola.
Le gambe le bruciavano,ogni passo era una fitta,il fianco le doleva come se qualcosa dentro di lei si fosse spezzato,e il respiro diventava sempre più corto,irregolare.
Cercava con lo sguardo un rifugio,un punto sicuro,ma intorno a lei c'erano solo alberi contorti e rami aggrovigliati,pieni di spine scure e lucide che sembravano muoversi da sole.
Provò ad attraversarli,ma una di quelle spine le graffiò il braccio.
Non era una ferita normale:dal punto in cui era stata punta si irradiò un dolore acuto,come se il fuoco le scorresse sotto pelle.
Allison inghiottì un grido,ansimando,mentre lacrime di dolore e paura le rigavano il viso.
Si fece strada a fatica tra quei rami magici,lasciandosi dietro strappi sui vestiti e lividi sulla pelle,ma quelle voci continuavano a rincorrerla come ombre.
Quando finalmente superò la barriera di rovi,si fermò un istante per riprendere fiato, continuando però a guardarsi alle spalle.
Fu allora che un sibilo acuto le fece gelare il sangue nelle vene.
Si bloccò.
Non voleva guardare.
Non poteva.
«Non è quello che penso...non può esserlo», si ripeteva tra sé sperando di scacciare via quella paura irrazionale.
Ma quando si voltò lentamente...lo vide.
Un enorme serpente la fissava.
Le sue scaglie lucide riflettevano la poca luce del bosco,ma ciò che la paralizzò furono i suoi occhi:rosso sangue,vivi,intelligenti.
Non era un semplice animale.
E i suoi denti lunghi e affilati erano ben più di un avvertimento.
Allison fece un passo indietro,tremante.
Crack.
Sotto il piede,un ramo si spezzò.
Il serpente sibilò,scattando in avanti.
Lei girò sui talloni e si mise a correre,ignorando il dolore,ignorando tutto tranne la voce dentro di lei che urlava:scappa.
Dietro di sé,sentiva il serpente strisciare con un suono viscoso e strisciante,come un sussurro minaccioso che si insinuava sotto la pelle.
Non si accorse del ramo davanti a lei.
Ci inciampò e cadde rovinosamente a terra.
La gamba le si piegò male,e un grido di dolore le sfuggì dalle labbra.
Non riusciva ad alzarsi.
Il serpente si avvicinava.
Allison cominciò a strisciare all'indietro,lasciando dietro di sé una scia di sangue.
Le mani tremavano,il cuore batteva impazzito.
«Aiuto!Vi prego!Qualcuno mi aiuti!», urlò ma il suo grido si perse tra gli alberi.
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Harry Potter:Il Cuore delle Tenebre.
FanfictionAllison ha sempre saputo di essere diversa. Poteri misteriosi che sfuggono al suo controllo,occhi che brillano di verde nei momenti di rabbia... qualcosa in lei è sempre stato fuori posto.Ma solo quando riceve la lettera da Hogwarts-la scuola di mag...
