Gabriel's pov:
Francesca mi aveva appena lasciato solo sul divano perché doveva andare a lezione, quindi,mi misi a lavorare ai pezzi al computer.
Sentì però delle voci e vidi passare davanti a me Clara.
La guardai e lei ricambiò lo sguardo, ma dopo qualche secondo abbassò gli occhi che notai fossero rossi.
Che avesse pianto?
Accelerò il passo e sparì dietro la porta della camerata rossa.
Subito dopo vidi arrivare trigNO, che cercò di richiamarla.
"Cla' dai!"
Una sensazione di gelosia mi avvolse.
Che voleva da lei?
Pietro vedendo me seduto sul divano, sospirò alzando gli occhi al cielo.
"Che cazzo hai?" domandai, confuso.
"Niente fre"
"E fra, se guardi così mi viene il dubbio no?"
"Non pensi di aver sbagliato con Clara?" Se ne uscì lui.
Abbassai gli occhi, forse aveva ragione ma lei aveva fatto una scenata di gelosia solo perché mi aveva visto passare più tempo con un' altra.
"Entrambi abbiamo sbagliato"
"Fra, ma lei ci sta di merda, non mi sembra che tu ci stia così tanto male" mi disse lui, quasi accusandomi.
"Che cazzo vuol dire? Mica se non piango significa che non ci sono rimasto male piè, che ragionamento è?" Dissi io, un po' incavolato.
"Cercate di fare pace per favore, non la voglio vedere così " disse lui e un' altra ondata di gelosia mi travolse.
Sapevo che trigNO aveva una relazione con Chiara, ma non so perché le sue parole mi provocarono un effetto strano.
"Dillo a lei" dissi provando a fare il menefreghista.
"Gabriel, ci tiene così tanto a te, che da quando avete litigato nemmeno a lezione si impegna più e Lorella ha minacciato di sospenderle la maglia, per farti capire"
"Ma che cavolo stai decidendo?" dissi, pensando che avesse detto l'ultima frase solo per farmi sentire in colpa.
"ah no? Fattelo raccontare dagli altri com'è arrivata in sala relax prima. Fatti un bello esame di coscienza Gabriel. Forse non ha sbagliato solo lei." mi disse Pietro, uscendo fuori per fumare lasciandomi solo sul divano tra i pensieri.
Quella sera, quando avevamo litigato, le avevo rinfacciato di non cercarmi quando non stavo bene e adesso ero io che la facevo stare male.
Mi sentii uno schifo.
Se avesse continuato così Lorella le avrebbe sospeso la maglia e se non avesse notato miglioramenti molto probabilmente l'avrebbe sostituita.
Ma che cavolo avevo combinato?
Più tardi, mi ritrovai sul giardinetto sul retro da solo, con la testa fra le mani.
Avevo perso Clara.
La mia ragazza.
La mia fidanzata.
Per cosa poi?
Perché mi ero comportato da deficiente.
Non mi ero nemmeno accorto che lei stava male e ora, rischiava la maglia.
Mi sentii uno schifo.
Era solo colpa mia, non sua, lei non aveva fatto niente, ero io quello che stava con Francesca.
Non l'avessi mai detto, perché quest' ultima mi si presentò davanti.
Alzai la testa e lei mi chiese "che hai?"
"Nulla, solo pensieri"
Lei annuì e si sedette accanto a me.
Notai la sua mano sulla mia spalla.
"Se vuoi posso aiutarti a stare meglio" mi disse avvicinandosi e accarezzandomi i capelli.
"No grazie... penso che andrò a mangiare qualcosa?"
"Perché fai così?"
"Così come?" Le chiesi infastidito.
"Perché non vuoi che io ti baci? Tanto Clara ti ha lasciato no? Non ti vuole più" mi disse,quasi sorridendo.
Mi si oscurò la vista.
Clara non mi aveva lasciato vero?
No no no.
Corsi via e sbattei la porta del giardino.
Andai nel bagno della stanza arancione, il più vicino e Ilan vedendomi chiudermi lì, mi raggiunse e bussò.
"Ga che hai?" mi chiese Ilan.
"niente"
"Dai spara" mi disse .
" Clara" dissi solo, e lui annuì.
"Penso di averla persa veramente" sussurai
"Gabriel, hai fatto una cazzata ma ciò non significa che la perderai o che non ti perdonerà, Ci tiene moltissimo a te e si vede, anche se l'hai fatta stare male in questi giorni."
"Lo spero...ma devo fare qualcosa"
"Del tipo?" mi chiese il cantante.
"Che ne so... scriverle una lettera o altre cazzate...ma devo farmi perdonare" Dissi velocemente.
"Ecco bravo pensaci, magari non subito, vedi come si evolve la situazione" annuì il mio amico.
"Lo farò" sorrisi determinato.
Ci tenevo troppo a lei,solo che Clara lo aveva dimostrato io un po' meno
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us. (vybes amici24)
RomantiekClara,19 anni,cresciuta a pane e musica, realizza il suo sogno di entrare nella scuola di ballo e canto più famosa d'Italia: Amici Lì Clara andrà incontro a difficoltà, traguardi e amicizie, e perché no, anche l'amore.
