Come iniziare il 2025 con il botto se non con una bella febbre a quaranta dopo il ritorno in casetta?
Eh già, neanche il tempo di mettere piede dentro casa, che boom, un influenza di quella che ti fa penare, che alzarsi dal letto diventa difficile come correre una maratona di 18 km senza acqua.
Purtroppo però, accadde nei giorni in cui avrei dovuto riprendere le lezioni e bhe, starsene imbacuccata a letto sotto le coperte mentre i tuoi compagni fanno palestra e vanno a lezione tutti i giorni, non è molto gratificante.
L'unica cosa positiva è il fatto che Gabri, mi è stato più vicino del solito, nonostante le mie lamentele per il fatto che secondo me, baciandomi avrebbe preso anche lui il raffreddore e la febbre.
Un giorno, quando mi ero appena ripresa e giravo per casa con uno scaldacollo addosso, per il maldigola, fummo tutti richiamati sulle gradinate.
Ci avevano illustrato i peggiori per ogni professore di appartenenza e bhe, per un momento ebbi paura di essere tra questi, ma quando vidi che c'era Luca, mi rattristii molto.
Quante ne doveva passare quel ragazzo?
trigNO per la Pettinelli, Angelica per Rudi.
Per il ballo invece, Dandy e Chiaretta.
"Non te lo meriti amo, e te lo dice una che di danza, non se ne intende niente" lei si limitò a farmi un sorriso.
A tutti venne data la possibilità di esibirsi su una coreografia o una cover a scelta e poi noi compagni, avremmo dovuto votare chi per noi era stato il peggiore, per ogni categoria.
Per il canto votai trigNO,non mi era piaciuto come Angelica e Luca.
Mentre per il ballo votai Dandy, non per la mia amicizia con la ballerina della Celentano, ma per il fatto che secondo me, non si meritava di essere ultima, proprio lei che,si meritava di stare qua dentro più di chiunque altro.
Alla fine, i peggiori risultarono Chiara e Luca, e non si sapeva cosa sarebbe successo.
Mi dispiaceva per entrambi.
Tornati in casetta, me ne andai in camera mia, avevo un forte mal di testa, forse dovuto al fatto che la febbre stava ormai andando via, ma fatto sta che dovevo riprendermi, perché l'indomani avrei ripreso le lezioni normalmente.
"amore? vieni a mangiare?" sentì la voce del mio ragazzo chiamarmi.
"Si gabri, arrivo" dissi flebilmente.
"tutto okay?" lui si accorse della mia debolezza e mi venne vicino.
Mi sedetti sul mio letto e mi massaggiai le tempie, cercando sollievo dal mal di testa.
Si sedette accanto a me.
"sei stanca vero?"
"già, questa influenza mi ha buttata giù" poggiai la testa sulla sua spalla e lui mi circondò il fianco con un braccio.
"hai bisogno di riposare amore, così domani sei in forze per le lezioni" mi disse dolcemente.
"distenditi e ti vado a preparare una tisana" mi diede un bacio in fronte e sorrisi mentre lo guardavo andare in cucina.
Mi misi sotto le coperte e aspettai con ansia l'arrivo del mio ragazzo.
"amore?" mi richiamò.
"mh?"
"pensavo ti fossi addormentata" disse ridendo dolcemente.
Mi passò la tazza fumante e si sedette ai piedi del letto.
"Che fai? non vai a mangiare?" gli chiesi.
"Non voglio lasciarti sola Claretta" mi prese la mano.
"Amore non preoccuparti, vai a mangiare dai" lo incitai.
"Sei sicura? se vuoi rimango qui con te" sorrisi alla sua dolcezza.
"Gabri, non c'è bisogno, davvero, vai di là, basta che dopo passi a darmi la buonanotte" feci il labbruccio.
"Certo cla, a e bevila tutta che ti farà stare un po' meglio" disse, indicando la tazza che avevo tra le mani.
Annuì e lui si avvicinò a me, stampandomi un bacio sulle labbra.
"Ti amo" mi sussurrò.
"Ti amo anche io Gabri"
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us. (vybes amici24)
Storie d'amoreClara,19 anni,cresciuta a pane e musica, realizza il suo sogno di entrare nella scuola di ballo e canto più famosa d'Italia: Amici Lì Clara andrà incontro a difficoltà, traguardi e amicizie, e perché no, anche l'amore.
