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"amore! buon natale!"
"Ciao cla, buon natale" il viso di gabri mi apparve sorridente come al solito.

"anche tu inondata da parenti?" mi chiese.
"Già, sei pronto a tutte le domande che ci faranno?" gli chiesi io, sarcastica.

"Nonna mi ha già chiesto di te" mi fece l'occhiolino e io sorrisi.

"CLARA VIENI CHE SONO ARRIVATE LE ZIE"

sospirai, sentendo la voce di mia mamma chiamarmi.

"Ti chiamano?"
"Si amore, ci sentiamo dopo?" gli chiesi e annuì
"A dopo Claretta"
"Ciao, ti am-"

Si bloccò e fece un sospiro di sollievo quando notò che la videochiamata era finita.

Le era uscito spontaneo.
Era innamorata di Gabriel?.

Gabriel's pov:

Altro natale, altri parenti che ti fanno domande scomode appena ti siedi a tavola.

E guai se non rispondi.

"Allora, ho saputo che la fidanzatina l' abbiamo trovata" chiese una delle mie zie e le altre annuirono contente, incitandomi a rispondere.

"Si" sorrisi e l'immagine di Clara mi si palesò davanti.
Come faceva ad essere così bella? Qualsiasi cosa indossasse la rendeva, ai miei occhi, ancora più attraente.

"L'abbiamo vista in tv, ma spero che ce la farai conoscere presto" chiesero.

"Domani viene a Roma" mia cugina mi diede una spallata e mi fece l'occhiolino.

Grazie Aurora, grazie.

Partirono cori di "Voglio conoscerla" oppure di "Possiamo venire a pranzo il 26?" e io sospirai.

In questo momento vorrei soltanto essere tra le braccia della mia ragazza.

Dai, solo un giorno.
Posso resistere no?

Clara's pov:

Se avessero detto alla me di sei mesi fa che il giorno dopo Natale sarei stata davanti la casa del mio attuale fidanzato,molto probabilmente gli avrei riso in faccia.

Ma ehi, tutto può succedere.

"Amore!" un Gabri contento mi venne incontro, abbracciandomi e facendomi alzare un po' i piedi da terra.

"Ehilà" lo strinsi forte a me e appena ci staccammo,mi avventai sulle sue labbra.

Sembrava impossibile che in meno di una settimana mi fosse mancato così tanto, ma intanto eccoci qui.

Quando ci staccammo sorrisi e mi misi a osservare l'ambiente intorno a noi.

Casa sua era una villetta, un po' fuori fa Roma, che sembrava davvero accogliente.

Vidi il suo cane scodinzolare attorno a noi e immediatamente mi abbasai per accarezzarlo.

"Gabri ma quanto è carino?" dissi continuando a spupazzare il cucciolo.

"Sembra che ti adori quasi quanto me" alzò gli occhi al cielo.

"Geloso Monaco?" gli risposi, con un sorrisetto ammiccante, tornando alla mia altezza normale.

"Siamo passati ai cognomi Rossi?"

Stavo per rispondere ma una voce accogliente mi interruppe.

"Ciao tesoro, sono Susanna" mi sorrise la mamma di Gabri, mentre mi stringeva in un abbraccio.

"Piacere Clara" sorrisi alla donna e mi presentai anche al padre del mio ragazzo.

"Vieni qui, raccontami un po'" mi prese a braccetto.

"Mamma!" la richiamò Gabri, ma lei non ne volle sentire e mi trascinò dentro casa.

"Ma come fai a sopportarlo?" mi chiese sussurrando e io risi.

"Non lo so nemmeno io" risposi, stando al  gioco.

                            ...............

"Gabri, tua mamma cucina divinamente"
Mi buttai sul suo letto accanto a lui, dopo aver finito di pranzare.

Lui sorrise ma poi si alzò, andando verso la sua scrivania.

"Che fai?" gli chiesi, incuriosita.

"Vieni qui" mi chiamò e io mi alzai e mi avvicinai a lui.

Aprì un cassetto e ne estrasse una scatolina.

"È il mio secondo regalo di Natale per te"

Lo guardai, scioccata.

"Sei uscito di testa per caso?" Chiesi, non mi dispiaceva affatto che mi facesse dei regali, ma non volevo mica spendesse un patrimonio per me.

"Mi bastava un grazie, ma me lo farò andare bene lo stesso, aprilo dai" mi incitò.

Presi la scatolina tra le mani.
Dentro c'era una collanina, di quello che sembrava oro bianco, con un pendente a forma di cuoricino di una pietra rosa.

Spalancai la bocca e allacciai le braccia al suo collo.

"Gabri, non so che dire....grazie"
Ero davvero impressionata.

"È bellissima, anzi no è meravigliosa e-" mi bloccai quando sentì le sue labbra sulle mie.

Le mie mani finirono tra i suoi capelli, mentre le sue sui miei fianchi.

Le nostre lingue danzavano insieme.

Ci staccammo senza fiato.

"Scusa dovevo prendermi di coraggio e guadagnare tempo ma...Ti amo Clara, tanto"

La mia faccia?

Un mix tra Schock e felicità.

Davanti al mio silenzio, lui cominciò a pentirsi.
"no non dovevo dirlo, sono stato troppo affrettato"

Sorrisi sotto i baffi.

"Ti amo anche io idiota" e mi tuffai di nuovo sulle sue labbra.

Si, mi ero davvero innamorata di Gabriel Monaco, e forse, era la cosa migliore che avessi mai potuto fare.

us. (vybes amici24)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora