"sei pronta?" mi chiese Gabriel, qualche minuto prima di entrare in studio, mentre eravamo in sala relax.
"eccome, non l' avrei mai detto, ma ehi, sono emozionatissima" risposi, mentre sistemavo con i palmi delle mani la mia gonna a palloncino.
Per quella puntata, avevo scelto di indossare una gonna bianca e un maglioncino rosa che scopriva la pancia.
Guardandomi mentre mi sistemavo, gli occhi del mio ragazzo indugiarono sulla mia figura, squadrandomi.
Risi, arrosendo un po', ma decisi di provocarlo.
"Che fai? Vedi che per fare la radiografia vado dal dottore" ammicai, con un sorrisetto malizioso.
Mi tirò a sé, e si avvicinò al mio orecchio, sussurrando.
"Non è colpa mia se hai deciso di farmi impazzire oggi" cominciò a lasciare baci umidi sul mio collo.
Le mie mani si intrufolarono tra i suoi capelli.
Per un secondo c'eravamo dimenticati di tutti e di tutto ciò che stava attorno a noi.
"Gabri, non ora" biascicai, troppo presa dai suoi baci per accorgermi che bhe, tutti se ne erano andati, molto probabilmente per essere microfonati.
Sollevò la testa, fronteggiandomi e mi posò un bacio sulle labbra, che però, non mi bastò, infatti feci riunire di nuovo le nostre bocche, questa volta però, più violentemente, facendomi trasportare in quel bacio.
Le sue mani , da miei fianchi scesero al mio fondoschiena.
Sorpresa, sorrisi nel bacio e gli buttai le braccia al collo, attaccandomi ancora di più a lui, facendo toccare i nostri corpi.
Passarono secondi interminabili, dove non ci staccammo nemmeno per sbaglio e ad un certo punto, le sue dita fredde incontrarono la mia pelle nascosta dal maglioncino e salirono sù, fino ad incontrare il laccetto del mio reggiseno, con cui presero a giocare.
"Sei bellissima" Gabriel, sussurrava al mio orecchio, mentre lasciava baci sparsi qua e la sotto il lobo.
La porta si spalancò si botto.
Ci staccammo immediatamente.
Un Daniele con una mano sopra gli occhi, ci apparse davanti.
"Non voglio sapere cosa stavate facendo, credetemi, non ci tengo, solo... dovete essere microfonati, non perdete altro tempo, prima che vengano quelli della produzione a chiamarvi, e sapete, non vorrei, che vi trovassero bhe- mosse la mano libera davanti a sé, come per indicarci- in qualsiasi condizione siate.
Fate presto!"
Parlò così velocemente che feci fatica a comprenderlo, ma mi girai verso Gabri, altrettanto confuso e frastornato.
Scoppiai a ridere.
"Stavamo per essere beccati" mi giari verso di lui ridendo.
"Già, sarà meglio sbrigarsi" poggiò la fronte contro la mia.
"Ti amo Clara" Mi disse, guardandomi negli occhi.
" Ti amo anche io Gabriel" Gli posai un bacio leggero sulle labbra e poi mano per la mano ci dirigemmo fuori.
Mi sistemai i capelli, che dovevano essere un po' arruffati e presi un gran bel respiro.
"Continuiamo in casetta?" gli chiesi, facendogli un occhiolino, mentre raggiungevo Alessia e Chiara.
"Contaci" mi sorrise.
"Amo ma che fine avevi fatto?" mi chiese la ballerina di Classico.
"Avevo dimenticato di mettere il mascara" Risposi, facendo finta di niente.
Le due non sembrarono molto convinte, ma lasciarono perdere, forse troppo prese dall' euforia della puntata.
Fummo richiamati per entrare in studio.
Avremmo presentato i nostri inediti.
Ero pronta.
n.a:
cari lettoriii,
è la prima volta che scrivo un capitolo un po' più "spicy" del solito, quindi, fatemi sapere con un commento se vi piacciono questi tipi di scene.
Comunque, volevo comunicarvi che cercherò di pubblicare, scuola permettendo, il lunedì/martedì e il venerdì.
Un bacione,
Giada.
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us. (vybes amici24)
RomantiekClara,19 anni,cresciuta a pane e musica, realizza il suo sogno di entrare nella scuola di ballo e canto più famosa d'Italia: Amici Lì Clara andrà incontro a difficoltà, traguardi e amicizie, e perché no, anche l'amore.
