Inutile dire che dopo il provvedimento disciplinare per le pulizie in casetta si scatenò il caos.
Io, non prestai molta attenzione alle discussioni che avvennero dopo il ritorno in casetta post puntata, distrutta e senza forze ma capì che Nicolò, era andato a parlard con Anna Pettinelli dicendo, che secondo lui molte altre persone, che puliscono poco e che in quel momento non avevo la maglia, sarebbero dovute finire in sfida.
Lui fece il nome di Cristiana e di Luca in primis e la cantante si incazzò tantissimo.
In quel momento io ero in cucina a lavare i piatti con Pietro, che visto che doveva sempre dire la sua, canzonò le parole di Senza cri, facendo aumentare il fastidio della cantante nei suoi confronti.
"No ma tu zitto mai" gli dissi io, dandogli uno schiaffo, sul braccio.
Lui alzò le spalle.
Come finì tutta questa storia? Venimmo divisi in "Fasce", rossa,gialla e verde, in base a chi puliva di più.
Nicolò rimase molto male della cosa, pensando che fosse colpa sua, mentre Cristiana rimase della sua idea.
Distrutta dai litigi e dalle lezioni,arrivai nella mia camera senza forze, e ancora dovevo cambiarmi e struccarmi.
Cominciai a spogliarmi ma sentí la porta aprirsi.
"Ale la prossima volta bussa" dissi girandomi verso la ballerina di latino.
Scoprendo poi che chi aveva aperto la porta non era proprio Alessia.
Era Gabriel.
"Gabri!" Urlai, coprendomi il petto con la maglietta che mi ero appena tolta.
"Oddio scusa Cla" diventò rosso,abbinandosi con la felpa sfida che portava addosso.
Mi misi la maglietta del pigiama in fretaa e furia.
"Puoi riaprire gli occhi" dissi ridendo.
"Oh okay, scusa ancora" disse, tenendo gli occhi bassi.
Non avevamo mai fatto niente oltre a un semplice bacio, e per ora mi andava bene, ci sarebbe stato tempo e poi ero molto felice del rapporto che avevamo ora, a tratti sembravano due bambini alle prese con la prima cotta.
"Che dovevi dirmi?" chiesi, prendendo i dischetti struccanti posati sul comodino.
"Nulla, volevo stare un po' con te" disse, sedendosi sul letto.
"Aww, aspetta un secondo e arrivo".
Corsi in bagno, spensi la luce e in millisecondo fui tra le tue braccia.
"Sei stanca?" mi chiese lui, vedendomi chiudere gli occhi mentre mi faceva i grattini sulla schiena.
"Si, oggi Lalla mi ha massacrata, penso di aver provato i pezzi 50 volte in un' ora" dissi, riferendomi alla vocal coach.
"Amore, per arrivare prima in classifica ci vuole impegno" e detto ciò mi fece il solletico e scoppia a ridere.
"Hai tanto sonno?" mi chiese e io annuì soltanto.
"Allora vieni qui dai" mi posizionai tra le sue braccia, poggiando la testa sul suo petto e respirando il suo profumo.
"Notte Gabri"
E chiusi gli occhi, beandomi delle sue carezze.
"Cla?"
"mh?" chiesi io, quasi mezza addormentata.
"Carino il regiseno rosa"
Menomale che eravamo al buio perché sentì le mie guance arrossarsi.
"Che stupido che sei"
Lo sentí ridere e dopo qualche minuto mi addormentai completamente, stanca ma contenta di essere tra le sue braccia.
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us. (vybes amici24)
RomansaClara,19 anni,cresciuta a pane e musica, realizza il suo sogno di entrare nella scuola di ballo e canto più famosa d'Italia: Amici Lì Clara andrà incontro a difficoltà, traguardi e amicizie, e perché no, anche l'amore.
