"Ho paura di non riuscire a superare la sfida" sospirai, appoggiandomi alla spalla di Alessio mentre eravamo seduti fuori in giardino.
"Amo ma di che ti preoccupi, sei bravissima,sei bellissima e poi che fai lo lasci solo Gabriel?" mi disse il ballerino di Emanuel.
"A proposito di Gabriel, dopo quella limonataccia di ieri avete fatto pace" mi chiese Daniele, che era seduto davanti me e Alessio a fumare.
Sorrisi, annuendo un po' imbarazzata.
"E che ti avevo detto io!? Sono i limoni che fanno la differenza!" disse Daniele alzandosi e dando il cinque al ballerino di Hip hop.
Scoppiai a ridere, "mi è mancato tanto" portai le ginocchia al petto.
"e si è visto, eri giù tutto il tempo" mi disse Ale, accarezzandomi i capelli.
"già,anzi,ora vado da lui"
"ecco brava,vai dal tuo moroso."
Mi diressi verso la cameretta arancione e notai il mio Gabri seduto a gambe incrociate sul suo letto, concentrato sull' iPad.
"Ehilà" dissi salutandolo con la mano.
Lui si tolse le cuffiette dalle orecchie e mi rivolse un sorriso.
"Ciao claretta" allungò le braccia come per farmi segno di avvicinarmi a lui.
Camminai verso di lui e mi fiondai tra le sue braccia.
Lui mi fece posizionare meglio sulle sue gambe cominciò a
"Ti sta bene il rosso ma cerca di toglierla al più presto sta felpa ok?" mi disse lasciandomi un bacio sulla fronte.
"Speriamo" dissi abbassando lo sguardo.
"ei ei ei" mi disse facendomi alzare la testa delicatamente per guardarlo negli occhi.
"tu da qui non esci clara, uno perché non saprei cosa fare senza di te qui dentro, secondo perché to meriti di stare qua,hai fatto progressi ti sei impegnata, possono capitare momenti no, anche se andrai in sfida altre 10 volte,sappi che ci saranno sempre persone a supportarti e stai serena che sarò sempre tra queste, qualsiasi cosa succeda".
Sentendo quelle parole, feci un sorriso enorme.
Poggiai le mie labbra sulle sue.
"Grazie Gabri" lo strinsi a me forte.
"Vincila quella sfida,fai vedere a tutti quanto sei brava, vedi come si cacano sotto" scoppiai a ridere e gli diedi un bacio sulla guancia.
"no vabbè ma cosa sto vedendo!" sentí Pietro urlare.
"MA SIETE TORNATI INSIEME" urlò Cristiana.
"sorpresaaa" dissi io ridendo.
"GRAZIE SIGNORE" disse trigNO allargando le braccia e rivolgendosi, al cielo, che in realtà era il tetto della casetta, ma poi si rivolse a Gabriel "Tu. trattala ancora male e ti taglio le gambe, poi te lo sogni il latte e biscotti".
"nono, non me la faccio scappare più" disse lui, guardandomi e io arrossì.
STAI LEGGENDO
us. (vybes amici24)
RomansaClara,19 anni,cresciuta a pane e musica, realizza il suo sogno di entrare nella scuola di ballo e canto più famosa d'Italia: Amici Lì Clara andrà incontro a difficoltà, traguardi e amicizie, e perché no, anche l'amore.
