Conflitto.
uno, due, tre
Eterna costrizione.
tre, quattro, cinque
Respiri interrotti.
cinque, sei, sette
Passi incerti.
sette, otto, nove
Cambiare sembra impossibile.
dieci.
Riprendo da dove finisco. Inizio dalla fine. Conto i passi che dividono la mia pelle dalla prossima finestra. Controllo. Accarezzo i capelli. Tengo gli occhi incollati. Mantengo la calma. Concentrati.
Sempre lo stesso percorso quando dentro è caos, allora fuori c'è un controllo tossico, quasi possessivo. Passo dopo passo, tre sono le finestre. Tre è il numero magico. Termostato su quindici. Luci spente, il buio invade, il nero si fa lucente. Il tonfo della porta, un respiro tremante, il tocco, numero magico il tre. Sempre lui.
Sai quanto fa la somma di ventuno, due più uno? Tre.
Dico di voler esser libera ma la mia mente è la costruzione, la catena che tiene i miei muri insieme. Li chiamano ossessivi. Hanno una definizione, un nome per qualsiasi cosa.
Io perdo i confini. Diventano labili quando dentro infuria la tempesta. È viscerale l'idea di guardarsi tre volte le spalle. Costa caro anche ai sorrisi degli altri che iniziano a vederti con gli occhi strani, tondi, da marziana.
E invece tu te ne accorgi subito. Non accarezzi l'idea di stravolgere la mia routine mi rendi libera nelle mie catene. Sono campionessa del mondo. Chi è che vorrebbe esserci nella mia testa quando io stessa la taglio, la elimino, la uccido.
Discorsi inflessibili, sorrisi di circostanza. Io non lo so nemmeno perché sono su questa pagina bianca, confusa, immacolata, pronta a sputare sentenze, anche lei. Sempre lei. Sei il prodotto scialbo di due genitori che si amano troppo. Che troppo ti hanno dato, e di cui troppo ti sei privata.
Inondo la pagina con tutte le varianti che mi sento addosso. Fingendo che sono bravissima a farlo. Ho preso la scorciatoia, falsa. Tieni dentro, palla ermetica. Egoista, buonista dei miei stivali.
Ti guardo e lo stomaco fa una capriola. Sale la bile. Sei diventato tutto ciò che ero. Sei la bellezza sfiorita della mia giovinezza ed ancora ti guardo ed eterno ti vedo nel mio futuro.
Non ti arrendere all'apatia.
Cambiare sembra impossibile.
uno, due, tre
Passi incerti.
tre, quattro, cinque
Respiri interrotti.
cinque, sei, sette
Eterna costrizione.
sette, otto, nove
Conflitto.
dieci.
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crepa(cuore)
PoésiePoesia ricucita di una vita ordinaria. Protetta dal diritto di Copyright, qualsiasi appropriazione/riproduzione è punibile per legge. (2023 - 2025) - 17/06/2024 #2 in poesie 24/06/2024 #1 in poesie 04/07/2024 #2 in poesia 02/09/2024 #3 in poesie 25...
