«Avevamo tutte le possibilità per condividerla qualche emozione in più.»
Me lo hai sussurrato in una notte buia di qualche anno fa.
«lo, te e un bicchiere di vino. Basta che dici ok e arrivo.»
«Sono stati i km a dividerci e salvarci a noi due, te l'ho detto, ringrazia i km.»
Ti rispondevo a tono.
Le tue risa profonde che ancora oggi, ogni tanto sfioro con il pensiero.
Li sapevi leggere tutti i miei sguardi inquieti.
Anche quando ti davo solo buche, anche quando tutto martellava forte dentro.
Ho compreso con l'andare degli anni, che esistono infiniti modi in cui tu mi manchi.
Infiniti modi in cui tu riesci comunque a infiltrarti.
Infiniti modi in cui, ancora, rimango incazzata con te, con la tua supponenza e la tua infinita arroganza.
Con te riuscivo ad esserci e non esserci, lo hai detto tu, quella notte.
Ogni tanto lo tocco quello strappo alla vita (mia), durato cinque minuti della mia esistenza.
Ogni tanto ti permetto ancora di ancorarti alla ferita che hai lasciato.
Ogni tanto mi lascio divorare dal senso di colpa, l'invidia e l'idea che senza di me, le mie orecchie gentili, le labbra piene di calore, tu non ce l'avresti mai fatta.
Ogni tanto, ogni tanto e basta me lo domando cosa diavolo mi manchi a fare.
«Non è giusto privarsi di tutto, tesoro.» dicevi.
Costanza, forse un po' di amore.
Da qualche parte c'è ancora.
STAI LEGGENDO
crepa(cuore)
PuisiPoesia ricucita di una vita ordinaria. Protetta dal diritto di Copyright, qualsiasi appropriazione/riproduzione è punibile per legge. (2023 - 2025) - 17/06/2024 #2 in poesie 24/06/2024 #1 in poesie 04/07/2024 #2 in poesia 02/09/2024 #3 in poesie 25...
