Ho visto i mostri.
Qualcosa che
assomiglia all'amore.
E poi il gin,
bicchieri di plastica,
luci soffuse,
demoni comparsi.
Però ti giuro
vorrei (non) sentirti
nella testa
nello stomaco
addosso
nel cuore
e poi vicino alla spalla
a sussurrarmi parole proibitive,
sconce, innaturali.
Mi manca l'aria in questo scorcio.
I tuoi ragguardevoli occhi che mi incontrano.
I tuoi occhiali che si calano sul tuo sguardo penetrante.
Tu tienimi le idee
appena puoi prendimi.
Prendimi e portami via.
Che poi se ci penso, ma tu quando mi pensi, almeno sorridi?
Che poi se penso che mi pensi, perché non me lo dici?
STAI LEGGENDO
crepa(cuore)
PoesíaPoesia ricucita di una vita ordinaria. Protetta dal diritto di Copyright, qualsiasi appropriazione/riproduzione è punibile per legge. (2023 - 2025) - 17/06/2024 #2 in poesie 24/06/2024 #1 in poesie 04/07/2024 #2 in poesia 02/09/2024 #3 in poesie 25...
