Entri dentro la mia bocca
senza permesso
Mi sfiori le vene
allacci i pensieri ai miei
Anche lontano
fin troppo vicino
Strisciano addosso
le ultime parole che
ci
hai concesso
Lascia la mia gabbia toracica il male
dell' esser sbagliata
Il disagio che tutto ciò mi ha
privato di essere
provato ad essere
confusa, incazzata, libera
E' un sospiro a mezza bocca,
dopo mesi di indecente tristezza
in cui rifugiarsi
rifocillarsi
arrivo
lascio perdere la rabbia
che non serve certo a mescolarsi
Nascondo sotto l'occhiale
gigante e tondo
la trasparenza liquida
del mio essere.
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crepa(cuore)
PoesíaPoesia ricucita di una vita ordinaria. Protetta dal diritto di Copyright, qualsiasi appropriazione/riproduzione è punibile per legge. (2023 - 2025) - 17/06/2024 #2 in poesie 24/06/2024 #1 in poesie 04/07/2024 #2 in poesia 02/09/2024 #3 in poesie 25...
