Continuo a vedere l'inverno tra le nostre ciglia, sprazzi di sole, un freddo cane che ci ghiaccia, rende difficile anche il solo parlare. Gli occhi continuano ad amarsi, a vedere oltre, fiore, per questo la paura scivola.
Ma c'è una crepa che mi sfida. Tenta di ingigantire il mio sentire. Urla nel silenzio, squarcia il mio cielo a distanza di giorni, ore, minuti, secondi. E' eco ripetuto tra singhiozzi, borbotta sproloqui. Si fa spazio tra le mie vertebre, ed io fisso, scalpito, non sto zitta. Le fratture si fanno potenti, sprofondano nelle mie carni, sanguinano, pulsano, non esiste stucco potente a chiuderle, incollarle sembra principio di fine, eppure tornano e mi abbandono al loro squarcio.
Fatti (ad) incastro, trovo la tua pelle e mi fondo: siamo un piccolo puzzle crepato che resiste.
Resiste anche al silenzio che ci avvolge, resiste anche a me che mi spacco.
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crepa(cuore)
PoetryPoesia ricucita di una vita ordinaria. Protetta dal diritto di Copyright, qualsiasi appropriazione/riproduzione è punibile per legge. (2023 - 2025) - 17/06/2024 #2 in poesie 24/06/2024 #1 in poesie 04/07/2024 #2 in poesia 02/09/2024 #3 in poesie 25...
