Ho scelto di chiamarti per nome nell'esatto momento in cui ho visto la tua foto sopra il canterano di mamma e papà. Diventando grande ho capito che il tuo nome sarebbe stato il suono che avrei dato alla mia mancanza continua, quella che ti cresce nello stomaco e non sai da cosa dipenda. Ho capito molto presto che l'odio profondo che avevo verso il tuo golfino azzurro, sarebbe stato il colore continuo con cui avrei definito il mio amore. Non ho mai capito perché mi sentivo sempre sola, anche da piccola, anche in mezzo alla gente, anche in mezzo alle persone che mi amano. Ho iniziato a dare risposte a questo continuo vortice di domande ed in poco tempo tutto si è calmato ed ho capito che mi mancava un pezzo per sentirmi completa, per non sentirmi sbagliata, per non sentirmi sola. Tu. È assurdo pensare che si possa dare questo immenso valore ad una persona che non si è mai conosciuta. Ma la verità è che io ti conosco. Sei le mie notti buie. La voglia di rimanere a letto quando tutto diventa troppo. Sei il dolore che nasce in fondo alla gola e brucia, cazzo se brucia. Sei i miei occhi spenti. I miei brividi. Le mie incertezze. Il mio bicchiere in più. Le ultime infinite sigarette. Ho scelto di credere a te, in te. E so che ovunque io sia, tu troverai il modo di farti sentire.
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crepa(cuore)
PoetryPoesia ricucita di una vita ordinaria. Protetta dal diritto di Copyright, qualsiasi appropriazione/riproduzione è punibile per legge. (2023 - 2025) - 17/06/2024 #2 in poesie 24/06/2024 #1 in poesie 04/07/2024 #2 in poesia 02/09/2024 #3 in poesie 25...
