Annaspo, inganno,
affogo e affondo
spada di Damocle
la colpa
compagna di notte
Tengo il filo dell'acqua
per poter vedere
sentire
cucire
le crepe nate storte
in sorrisi sghembi
C'è un canto
nelle orecchie
sussurri
silenziosi
che reggono il mondo
come le cose piccole
che riempiono le crepe
con luce
trabocca dai margini frastagliati
di anime in subbuglio
Esonda il mio essere me
Annaspo, inganno e affogo
ho mani leggere
per cuori duri
cose nate storte
si riempiono
e riempiono
senza tremori
incoscienti
e selvagge
E se questa stanza non ha più pareti
ma alberi
alberi altissimi
io cado, precipito
dove il mondo è duro
con in mano ciò che sono
e una poesia
che poesia non è
Non sono nata per scompigliare
ma tra le crepe nascondere
verità.
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crepa(cuore)
PoetryPoesia ricucita di una vita ordinaria. Protetta dal diritto di Copyright, qualsiasi appropriazione/riproduzione è punibile per legge. (2023 - 2025) - 17/06/2024 #2 in poesie 24/06/2024 #1 in poesie 04/07/2024 #2 in poesia 02/09/2024 #3 in poesie 25...
